Il Grifo Città di Imola a Margherita Ferri

Imola
  • 28 febbraio 2026

Il sindaco di Imola Marco Panieri e la vicesindaca Elisa Spada hanno consegnato il Grifo Città di Imola, massima onorificenza cittadina, alla regista imolese Margherita Ferri. Queste le motivazioni: “Si conferisce il Grifo Città di Imola a Margherita Ferri per il percorso artistico e professionale di assoluto rilievo che, partendo da Imola, l’ha portata ai massimi livelli nazionali e internazionali del cinema e della televisione, affrontando con rigore e sensibilità temi complessi e civili, con una particolare attenzione al mondo dei giovani e alle nuove generazioni, e contribuendo a dare prestigio e riconoscibilità alla città attraverso uno sguardo contemporaneo, libero e profondamente radicato nei valori della cultura, dell’inclusione e della crescita delle ragazze e dei ragazzi”.

Il Grifo Città di Imola è la più alta onorificenza cittadina e negli anni è stata consegnata, fra gli altri, a Bernie Ecclestone nel 2000, a Stefano Domenicali nel 2004, a Giovanna Trillini nel 2005, a Vasco Rossi nel 2005, a Giancarlo Minardi nel 2006, ad Andrea Minguzzi nel 2008, a Eddy Merckx nel 2017, ad Antonio Patuelli nel 2017, alla memoria di “Checco” Costa nel 2018, a Vittorio Adorni nel 2018, ad Andrea Rossi nel 2020 e a Cesare Cremonini nel 2022.

“La consegna del Grifo rappresenta un’occasione per condividere i grandi traguardi della regista imolese Margherita Ferri – sottolinea il sindaco Marco Panieri -. Il Grifo è la massima onorificenza cittadina, segno distintivo di Imola, un simbolo che negli anni è stato attribuito a persone di rilievo. Questa Giunta ha scelto di conferirlo solo a due persone: Cesare Cremonini e Margherita Ferri, riconoscendone i percorsi diversi ma accomunati da un forte impatto culturale e sociale, anche su temi importanti come la salute mentale. Abbiamo scelto di valorizzare il suo percorso artistico e culturale profondamente radicato nel territorio. Il cammino di Margherita Ferri affonda le sue radici in luoghi significativi per la nostra città come la Palazzina, spazio che ha dato forza e crescita alla sua arte e che continua a rappresentare un punto di riferimento per le giovani generazioni, oltre ad essere un luogo capace di creare opportunità”.

“Le parole che Margherita Ferri sceglie e le immagini con cui racconta le storie hanno una potenza enorme – aggiunge la vicesindaca Elisa Spada -. Il linguaggio genera consapevolezza, contribuisce a formare una società più attenta e inclusiva. I suoi lavori parlano con delicatezza, introspezione e profondità. Raccontare le vite delle persone significa restituirne la complessità, e Ferri riesce a farlo con uno sguardo rispettoso e consapevole. Per questo desidero esprimere un sincero ringraziamento: scegliere di fare del proprio lavoro un luogo di responsabilità è qualcosa di molto prezioso. La scelta che ha fatto, e che continua a fare ogni giorno, racconta molto della persona e della professionista che oggi celebriamo e di quanto, con il suo lavoro, possa contribuire a costruire una comunità più consapevole e attenta”.

“Il legame con la città di Imola è sempre stato fortissimo e determinante per me – commenta la regista Margherita Ferri -. Realtà del territorio, come la Palazzina e la compagnia teatrale Tilt, mi hanno dato accesso, fin da giovane, a strumenti e opportunità che non sono scontati: la possibilità di sperimentare, di usare una telecamera gratuitamente, di avvicinarmi all’arte e alla cultura in modo concreto. Imola mi ha sempre trasmesso un forte senso di responsabilità e di comunità. Fare cinema è un lavoro creativo ma anche complesso, talvolta individualista. E per me è fondamentale ricordare che ogni storia, ogni immagine, ogni parola ha un impatto sulle persone. Mi piacerebbe sviluppare nuovi laboratori di cinema a Imola e dare ancora più accesso alla formazione cinematografica alle nuove generazioni, perché l’accesso alla cultura è una grandissima opportunità”.

Margherita Ferri, regista e sceneggiatrice cresciuta a Imola, si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna e ha perfezionato la propria formazione frequentando la scuola di cinema della Ucla e conseguendo nel 2011 il diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Durante gli anni di formazione ha realizzato numerosi cortometraggi selezionati in festival nazionali e internazionali e ha lavorato come filmmaker e assistente alla regia. Nel corso della sua carriera ha firmato documentari e progetti audiovisivi di rilievo, affermandosi anche come autrice e regista per il cinema e la televisione. Dopo l’esordio nel lungometraggio con Zen sul ghiaccio sottile, presentato alla 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha collaborato alla sceneggiatura di The Nest, presentato al Festival di Locarno. Ha diretto episodi di serie per piattaforme internazionali e realizzato documentari e produzioni per il cinema e la televisione. Nel 2024 ha presentato il documentario Cerchi al Biografilm Festival e con il suo secondo lungometraggio, Il ragazzo dai pantaloni rosa, campione di box office, ha ottenuto un significativo successo di critica e pubblico e confermandosi tra le voci più autorevoli del panorama cinematografico.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui