Esce dalla sorveglianza speciale e ruba due pacchi di Gratta e Vinci a Castel San Pietro

Imola
  • 04 giugno 2026

Un 26enne disoccupato e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme, con il supporto dei colleghi di Castenaso, con l’accusa di aver violato gli obblighi legati alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Castel San Pietro Terme. Il provvedimento gli era stato imposto dall’autorità giudiziaria a seguito di numerosi episodi che avevano evidenziato un profilo di pericolosità sociale legato a reiterate attività delittuose.

Secondo quanto ricostruito dai militari, alla fine di maggio il giovane avrebbe ignorato le prescrizioni a cui era sottoposto, allontanandosi dal comune di residenza senza effettuare le comunicazioni previste. In quell’occasione si sarebbe recato in una tabaccheria situata all’interno del centro commerciale di Villanova di Castenaso. Qui avrebbe messo a segno un furto approfittando di alcuni momenti di distrazione del titolare dell’esercizio.

Stando agli accertamenti svolti dai carabinieri, il 26enne avrebbe iniziato a conversare con il commerciante e, mentre quest’ultimo era impegnato in altre attività e gli dava le spalle, si sarebbe impossessato di due pacchi contenenti tagliandi della lotteria istantanea «Gratta e Vinci». Il valore complessivo della refurtiva è stato quantificato in circa 300 euro. Dopo aver nascosto rapidamente i pacchi sotto il gilet, l’uomo sarebbe uscito dal negozio con una scusa, senza che il proprietario si accorgesse immediatamente dell’accaduto.

L’episodio, però, è stato ripreso dall’impianto di videosorveglianza interno della tabaccheria. Le immagini registrate dalle telecamere hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare il presunto autore del furto. I filmati sono stati quindi analizzati dai militari dell’Arma, che hanno riconosciuto il giovane già noto alle forze dell’ordine.

Grazie agli elementi raccolti, i carabinieri di Castel San Pietro Terme sono riusciti a rintracciarlo alcuni giorni dopo. L’uomo è stato arrestato fuori dai casi di flagranza per la violazione dell’articolo 75 del decreto legislativo 159 del 2011, il cosiddetto Codice Antimafia. Secondo l’accusa, infatti, oltre al furto con destrezza avrebbe violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione, allontanandosi senza autorizzazione dal comune in cui era obbligato a soggiornare e trasgredendo ulteriori obblighi previsti dal provvedimento.

Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Bologna, il 26enne è stato accompagnato in tribunale per essere sottoposto a giudizio direttissimo. Al termine dell’udienza il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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