Elezioni a Imola, come si vota per sindaco e Consiglio

Imola
  • 20 maggio 2026

I cittadini del Comune di Imola chiamati al voto domenica e lunedì prossimi sono 56.469 . I neo maggiorenni al primo voto sono in totale 256. Per le elezioni comunali voteranno anche 201 cittadini comunitari iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di Imola.

Per le elezioni del nuovo sindaco e del consiglio comunale di Imola sarà possibile votare: domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15.

Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare nell’ordine in cui si sono presentati.

Ufficio elettorale

In prossimità delle elezioni comunali l’Ufficio elettorale, al fine di assicurare gli adempimenti relativi alle tessere elettorali e per agevolare gli elettori evitando possibili disagi, oltre alla normale apertura quotidiana prevista tutti i giorni dal lunedì al venerdì, sarà prevista un’apertura straordinaria nei seguenti giorni: venerdì 22 maggio dalle 9 alle 18, sabato 23 maggio dalle 9 alle 18, domenica 24 maggio dalle 7 alle 23, lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15.

Per votare

Le sezioni elettorali sono 62. Qualora, prima delle elezioni, il Comune invii un tagliando di aggiornamento da applicare alla tessera, gli elettori dovranno recarsi all’indirizzo indicato nel tagliando stesso. Per votare, l’elettore deve esibire la tessera elettorale e un documento di riconoscimento personale (carta d’identità, patente di guida o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato da una pubblica amministrazione).

Nel caso in cui la tessera elettorale non sia più utilizzabile per l’esaurimento di tutti gli spazi destinati alla certificazione del voto, sarà necessario richiedere una nuova tessera presso l’Ufficio elettorale prima di recarsi alle urne. La scheda è di colore azzurro e reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata. Oppure si può votare per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco; per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore può inoltre esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per uno o due candidati a consigliere comunale appartenenti alla lista votata, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati prescelti.

Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

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