Dozza, per l’addio a Francesco Pio chiesto il campo sportivo

Imola
  • 08 aprile 2026

Il calcio era la sua passione e tutto il mondo del calcio dilettantistico del circondario imolese è sconvolto dalla notizia del tragico incidente avvenuto in autostrada la sera di Pasqua, che è costato la vita a Francesco Pio Bassi, 21 anni, calciatore, lavoratore in una azienda metalmeccanica del territorio.

“Checco”, come lo chiamavano tutti, aveva mosso i primi passi nella Dozzese calcio e aveva giocato anche per lo Sporting Valsanterno. La società dozzese lo ha ricordato su Facebook «unendosi al dolore della famiglia e degli amici per la tragica scomparsa si Francesco Pio Bassi. Francesco ha iniziato a giocare a calcio nella nostra società per poi tornare nella rosa della Prima Squadra per due stagioni. Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande, un ragazzo di soli 21 anni strappato all’affetto dei suoi cari. Riposa in pace Checco». Anche lo Sporting Valsanterno ha voluto ricordare il suo giocatore, e le parole di affetto nei confronti di un ragazzo che evidentemente sapeva farsi voler bene, non cambiano: «Vogliamo ricordarti così, inseguendo un pallone come amavi fare. Non troviamo altre parole in questo momento tremendo, se non per esprimere la nostra vicinanza alla famiglia, alla fidanzata nostra compaesana, agli amici e alla Juvenilia».

Ieri sera proprio l’allenatore della Juvenilia, la squadra dove Francesco Pio giocava già da qualche tempo, Pasquale Principato si è riunito al campo sportivo con tutti i suoi compagni di squadra per provare ad affrontare insieme una notizia davvero difficile da digerire in particolare quella età. Fra questi c’è Gabriele, suo compagno oggi e prima ancora nella stessa Dozzese. Non era con la compagnia di amici di Toscanella in viaggio da Marina di Ravenna verso casa dopo la festa al mare la sera dell’incidente, ha saputo solo dopo quello che era successo e ancora non si dà pace: «Era impossibile non voler bene a Francesco, sorrideva sempre era sempre allegro».

Ieri ancora non si sapeva quando sarebbe stato possibile fare il funerale, un’idea è stata condivisa fin da principio fra i tanti amici di Toscanella e di Imola: salutare Francesco proprio nel campo di calcio dove fin da ragazzino aveva passato le sue ore felici. La famiglia ne ha fatto richiesta all’amministrazione comunale di Dozza che ha dato il suo assenso nell’attesa di sapere la data in cui sarà possibile celebrare il funerale.

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