Proseguono i servizi straordinari di controllo degli esercizi pubblici a Imola. Nei giorni scorsi, i Carabinieri, affiancati dai reparti specializzati del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Bologna, hanno passato al setaccio i locali della zona per verificare la regolarità delle attività e la tutela della salute pubblica. Nel corso dell’operazione, i militari dell’Arma hanno identificato complessivamente una trentina di avventori presenti all’interno di due bar finiti sotto la lente delle verifiche.
Controlli nei bar di Imola: lavoro nero e carenze igieniche, multe per quasi 6mila euro
Lavoro irregolare e sanzioni nel primo locale
Nel primo esercizio pubblico controllato, le verifiche del N.I.L. hanno portato a galla irregolarità nella gestione del personale. Il titolare del bar, un italiano di 60 anni, è stato sanzionato dai Carabinieri per aver impiegato un lavoratore in violazione delle normative di settore. A suo carico è stata elevata un’ammenda pari a 3.702 euro.
Scarsa igiene: sanzionato un secondo bar
Le difformità non hanno riguardato solo la normativa sul lavoro, ma anche l’aspetto igienico-sanitario. All’interno del secondo bar ispezionato, gestito da un cinese di 45 anni, i Carabinieri del N.A.S. hanno riscontrato la mancata osservanza delle procedure previste dal manuale di autocontrollo HACCP per la corretta conservazione e gestione degli alimenti. Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro ed è stata avanzata una formale richiesta di provvedimento di prescrizioni all’AUSL di Imola.