Castel San Pietro, minacce e offese alla convivente: scatta l’allontamento

Imola
  • 07 ottobre 2026

CASTEL SAN PIETRO. I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno eseguito un’ordinanza applicativa delle misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle persone offese nei confronti di un 60enne, disponendo che l’indagato lasci subito la casa familiare e che non si avvicini a meno di 1000 metri di distanza dall’abitazione, dalle persone offese e dai luoghi abitualmente frequentati, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato emesso nei confronti del presunto responsabile, indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna, per i maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente, una donna italiana sulla trentina, e delle figlie minori. La misura cautelare è stata richiesta dal Pubblico Ministero sulla base degli elementi che i Carabinieri hanno raccolto a seguito delle denunce che la donna ha presentato nell’estate scorsa nei confronti dell’ex compagno convivente. La donna ha dichiarato che fin dall’inizio della loro convivenza, avviata ad aprile 2024, l’uomo si è comportato nei suoi confronti in modo violento, l’ha minacciata e l’ha offesa ripetutamente. La motivazione sono i disaccordi sulla gestione e sulle difficoltà relative alla convivenza familiare. Ha inoltre specificato che tali episodi sono avvenuti in presenza delle figlie minori. L’esigenza cautelare si è resa necessaria in quanto l’uomo ha commesso ripetutamente questi tipi di episodi maltrattanti, consistiti soprattutto in vessazioni psicologiche e in scatti di ira nei confronti della persona offesa e delle figlie minori, reiterando tali condotte per un lungo lasso temporale.

Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

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