Castel Guelfo, prende forma il parco urbano al posto del campo da calcio

Imola
  • 05 novembre 2026

Il progetto del nuovo Parco urbano di via 2 Giugno a Castel Guelfo ha ottenuto la validazione da parte del tecnico di garanzia della partecipazione (il processo partecipativo si è sviluppato dal 13 aprile al 15 settembre scorso), mentre il primo stralcio dei lavori avanza spedito. Dal prossimo 16 novembre sarà chiuso al traffico veicolare un tratto di via 2 Giugno che si trasformerà nell’asse ciclopedonale portante della strategia di rigenerazione urbana “Dal borgo alla città compiuta” avviata dal Comune nel lontano 2006 per congiungere il centro storico del paese con le aree di espansione più moderna. è così che l’ex campo sportivo Gardenghi di via 2 Giugno si trasforma in un parco pubblico urbano di circa 6mila metri quadrati come nucleo di un sistema integrato di interventi che comprende il polo sportivo di via Volta, il recupero delle ex Cantine Fabbri con la nuova biblioteca, il restauro del Teatro della Compagnia e l’Hub Urbano. Lo stop al passaggio dei mezzi lungo in via 2 Giugno porta in dote la realizzazione di un nuovo parcheggio a ridosso del centro, lo spostamento delle fermate degli autobus e l’istituzione temporanea di un senso unico di marcia dell’ultimo tratto di via Roma in direzione della Provinciale.

Il primo stralcio, finanziato per 450mila euro, oltre alla chiusura del suddetto tratto interviene sull’assetto di accessi, percorsi, parcheggi e ciclabile. La seconda fase, invece, interesserà gli elementi di arredo, attrezzature, verde, destinazione dell’ex spogliatoio, animazione. Il parco diventerà un polmone naturale formato da cinque macro aree. Dal fronte verde delle mura a nord, per passeggio, sosta e letture con l’avvio della biblioteca degli alberi e dei percorsi di educazione ambientale, al fulcro dei servizi sul lato ovest. Qui gli ex spogliatoi del campo sportivo si trasformeranno in hub con bagni, nursery, cucina, sala polivalente, spazio per i giovani e le associazioni, deposito. Al centro, invece, il cuore verde: un prato capace di ospitare sagre, mercatini, giochi e cinema. Poi, una fascia per eventi, sport leggeri e presenza serale e il margine quieto, sul lato sud, come filtro vegetale verso le abitazioni. Al vaglio ci sono altre novità: discipline sportive specialistiche, la rivisitazione dell’area Bambinopoli e il campo da bocce da integrare nel parco, la ciclabile, l’area sgambamento cani, murales. «La validazione da parte del tecnico di garanzia della partecipazione certifica la bontà di una progettualità che abbiamo condiviso con la comunità - hanno detto il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi, e la sua vice Valentina Savoia -. Il nuovo parco urbano dovrà essere uno spazio funzionale e strategico per dare una fisionomia moderna al nostro paese e aumentarne l’attrattività».

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