Alberi gratis nei vivai di Imola, Galeata e Casola Valsenio: parte il progetto della Regione

Imola
  • 30 settembre 2026

Querce, aceri, carpini, frassini, cornioli, noccioli e ligustri: sono alcune delle oltre 60 specie di piante forestali, arboree e arbustive, in gran parte autoctone dell’Emilia-Romagna, che da domani, giovedì 1° ottobre saranno nuovamente distribuite gratuitamente a cittadine e cittadini, scuole, associazioni ed enti pubblici.

È “Mettiamo radici per il futuro”, il programma della Regione Emilia-Romagna finalizzato ad accrescere il patrimonio verde regionale, tutelare la biodiversità e coinvolgere direttamente le comunità nelle azioni di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici. Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni: attraverso i vivai forestali pubblici, il progetto dà infatti attuazione a “Un albero per ogni neonato”, mettendo gratuitamente a disposizione dei Comuni le piantine destinate alle nuove nascite e alle adozioni.

Attivo dal 2020, il progetto continua a crescere nei numeri e nella partecipazione: a partire dalla prima edizione sono state distribuite oltre 3,3 milioni di piante forestali, di cui 223.395 soltanto tra il 1^ gennaio e il 15 aprile 2026. A queste si aggiungono altri 118.081 nuovi alberi piantati grazie ai bandi di forestazione urbana promossi dalla Regione e rivolti a Comuni e imprese.

Le specie messe a disposizione sono state individuate tra quelle maggiormente adatte ai diversi contesti ambientali dell’Emilia-Romagna, per favorire interventi capaci di produrre benefici duraturi sotto il profilo ecologico e paesaggistico. La disponibilità varierà in base alle richieste e alle piante presenti nei singoli vivai.

Il progetto nel dettaglio

La distribuzione avverrà attraverso due canali: la rete dei vivai privati accreditati e i vivai forestali pubblici regionali. Nei vivai privati la campagna sarà attiva dal 1^ ottobre 2026 al 15 aprile 2027. Le piantine potranno essere prenotate e ritirate gratuitamente e dovranno essere messe a dimora sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Sono quattro, invece, i vivai forestali pubblici regionali coinvolti nell’edizione 2026-2027: Castellaro di Galeata, Scodogna di Collecchio (Pr), Zerina di Imola e, per la prima volta, il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio. Le strutture metteranno a disposizione una sessantina di specie arboree e arbustive tipiche dei diversi ambienti regionali, tra cui querce, aceri, carpini, frassini, cornioli, noccioli e ligustri. Per i vivai pubblici sono previsti calendari differenziati: le richieste potranno essere presentate dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 per il vivaio Castellaro di Galeata e dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027 per Scodogna, Zerina e Giardino delle Erbe.

Tutte le informazioni a questo link.

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