A Imola parte una nuova laurea magistrale

Imola
  • 25 maggio 2026

L’Università arricchisce l’offerta formativa per la propria sede di Imola con una nuova laurea magistrale.

Nella sede di via Garibaldi 24, a Palazzo Vespignani si terrà, il 26 maggio prossimo, la giornata di presentazione del nuovo percorso magistrale “Chimica e tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali”. L’incontro inizierà alle 10.45 con la presentazione della sede da parte del professore Franco Callegati, delegato per la sede di Imola, i saluti affidati alla professoressa Maria Letizia Focarete, direttrice del Dipartimento di chimica “Giacomo Ciamician”, e alla prof Barbara Monti, direttrice del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie, FaBit. Successivamente, la professoressa Susanna Guernelli presenterà gli obiettivi e il progetto didattico, seguita dall’intervento della collega Maria Laura Bolognesi, vicepresidente della Società chimica italiana, e di Silvia Poli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, a chiudere la parte istituzionale interverrà il sindaco di Imola eletto.

Il punto di vista del mondo industrial verrà approfondito a partire dalle 12 tramite i contributi di. Andrea Trenti e Luca Vogesi per Neotron spa di Modena, Andrea Bonetti per Indena spa di Milano, di Luigi Aleotti per Frantoio Valsanterno di Imola e di Pasquale Moretti per Bioenutra Srl di Ginosa. Prima della pausa pranzo, lo spazio sarà dedicato ai giovani con Mario Belfante del Dipartimento Ciamician, che esporrà il progetto “BioVinea: dallo scarto al materiale del futuro”, vincitore della Call for startup e Call for Ideas. I lavori riprenderanno alle 14.30 con la sessione dei giovani ricercatori, inaugurata da Matteo Corradini di Chimica industriale Toso Montanari sul ruolo della catalisi nella valorizzazione delle biomasse. Stefano Giordani del Dipartimento Ciamician spiegherà come la natura possa farsi tecnologica attraverso lo sviluppo di nanoparticelle da pappa reale e miele per la nanomedicina, al termine Laura Beatrice Mattioli del Dipartimento FaBit illustrerà le strategie di valorizzazione della chimica dei sottoprodotti agroalimentari applicate alla salute. L’ultimo contributo, a carattere divulgativo, alle 15.30 vedrà protagoniste le studentesse di Tecniche Erboristiche Marlene Baker, Maria Burlando e Sara Telch con un intervento dedicato all’abbraccio caldo delle spezie per il corpo, la mente e il palato.

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