Imola, undici classi del liceo in Dad per problemi al riscaldamento

«La didattica a distanza non scalda». Il comitato Priorità alla scuola di Imola non ci sta alla decisione del preside del Polo liceale, Paolo Nardiello, di ovviare al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento al liceo Alessandro da Imola con lo strumento della Dad. Sabato scorso, infatti, Nardiello ha comunicato che lunedì scorso le lezioni sarebbero state online per undici classi, un intero piano, diventate sette martedì, le quali fino a ieri pomeriggio non hanno saputo come avrebbero fatto lezione oggi. «La Dad non può essere la soluzione a tutti i problemi. Non è questo l’uso previsto dalla normativa», ha affermato la coordinatrice del comitato Roberta Zannoni, mentre dai vertici dell’istituto non sono state rilasciate dichiarazioni.

Il tutto è iniziato sabato: «Nel comitato ci sono diverse persone, insegnati, studenti e genitori, e ci è giunta la segnalazione che alle 13.30, con una nota sul registro elettronico, a undici classi dell’Alessandro da Imola è stato comunicato che lunedì le lezioni si sarebbero svolte in Dad – ha raccontato Zannoni –. Il motivo è presto detto: un guasto all’impianto di riscaldamento con conseguenti temperature troppo basse per fare lezione, considerando che siamo in inverno e che dobbiamo spesso aprire le finestre. L’intervento c’è stato, e prosegue in questi giorni con l’intervento di alcuni tecnici a scuola, ma la Dad non può essere la soluzione, né dovrebbe esserlo secondo la normativa, e questo tipo di comunicazione non aiuta».

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