Imola, una mostra a cielo aperto per “Zaki e gli altri” perseguitati

IMOLA. Arriva a Imola l’esposizione “Zaki e gli altri prigionieri di coscienza” per tenere alta l’attenzione sul caso dello studente dell’Università di Bologna, da luglio scorso cittadino onorario anche di Imola, e su tutti coloro che come lui, nel mondo, stanno pagando per aver manifestato le proprie idee. L’esposizione sarà inaugurata il 21 gennaio alle 17 e si protrarrà fino al 10 febbraio sotto i portici di piazza Matteotti con 50 i ritratti realizzati da Gianluca Costantini, fumettista ravennate e docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna che in tutti questi mesi ha disegnato “per Zaki”. A promuoverla insieme alle istituzioni, Comune di Imola e Università, è un gruppo di associazioni e coop unite per i diritti: Amnesty international, Sardine, Anpi, Libera, Comitato pace e diritti, Soci Coop Alleanza 3.0, Libreria Il Mosaico. Lanciata in occasione del trentesimo compleanno del ricercatore egiziano dell’Università di Bologna, di cui è stata disposta la scarcerazione poco più di un mese fa dopo 22 mesi di prigionia in Egitto, seppur ancora senza l’assoluzione dalle accuse, la mostra è partita lo scorso giugno a Bologna e nel frattempo ha toccato altre città a livello nazionale come Torino, Bari e Latina e ora arriva a Imola con protagonisti “alcuni delle donne e degli uomini che oggi scontano pene ingiuste o che addirittura non conoscono la ragione della propria detenzione”, spiegano gli organizzatori oggi in municipio. Diverse le iniziative collaterali di approfondimento e incontri con l’autore in cartellone nello stesso periodo.

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