Imola, una cabina di regia per intercettare i fondi del Pnrr

Imola chiama a raccolta i sindaci del Circondario e allarga ai colleghi dei Comuni che fanno parte del Con.Ami per cominciare a ragionare su come intercettare i fondi in arrivo con il Piano nazionale di ripresa e resilienza, ossia Pnrr. Si intitola “Comuni e Città nel Pnrr. Confronto fra amministratori del consorzio pubblico Con.Ami”, l’incontro convocato, sabato 13 novembre, dalle 9.30 alle 13, in autodromo, dal sindaco di Imola, Marco Panieri, nella sua veste di presidente dell’Assemblea dei sindaci del Con.Ami, insieme al presidente del Consorzio stesso Fabio Bacchilega. All’incontro che si svolgerà a porte chiuse sono stati invitati tutti i sindaci e le giunte dei 23 Comuni del Con.Ami (distribuiti fra le province di Bologna, Ravenna e Firenze), i consiglieri delegati, i segretari comunali e i dirigenti, con invito esteso anche a consiglieri regionali, deputati e senatori.

L’inizio di un percorso

«Questo incontro, la prima assemblea così allargata, serve per avviare un percorso partecipato degli amministratori pubblici dei nostri territori, a partire dai sindaci, per stimolare il dibattito riguardo ad una rigenerazione urbana diffusa nelle comunità che ognuno di noi rappresenta, condividendo gli asset di sviluppo. L’obiettivo è proprio quello di riunirci, di ritrovarci insieme anche di persona, dopo quasi due anni di distanziamento fisico dovuto alla pandemia e dopo una fase di instabilità e di stallo nelle relazioni che si era avuta con la precedente amministrazione comunale imolese – spiega Marco Panieri –. Una sorta di stati generali che vogliono essere un momento di confronto e di riflessione in questo periodo post Covid 19 che ci vedrà coinvolti in scelte importanti per lo sviluppo sostenibile dei territori anche in relazione alle opportunità di finanziamenti europei, nazionali, Pnrr e regionali. Si tratta di temi che sono oggi al centro del dibattito a tutti i livelli e che ci devono vedere protagonisti. In tutto questo, il ruolo del Con.Ami sarà fondamentale, cerniera tra territori delle città».

Le priorità

I tempi a disposizione delle amministrazioni sono in realtà strettissimi, dal momento che per ottenere i finanziamenti in campo, 61 miliardi di euro per l’Italia, le opere vanno progettate, realizzate e rendicontate entro il 2026. «Noi abbiamo tre filoni principali su cui lavorare: sostenibilità ambientale, turismo e digitale, attrattività e sviluppo –sintetizza il sindaco di Imola –. Calibriamo la progettualità per gli investimenti pensando agli immobili pubblici: sappiamo di avere tanti contenitori da recuperare e valorizzare. Però non si fa nulla da soli per questo avviamo con questo incontro la creazione di una cabina di regia che ci coinvolga tutti mettendo allo stesso tavolo: il livello regionale che ci collega a Stato ed Europa e i sindaci affinché abbiano tutti i mezzi utili e giusti». Molti progetti sono già nel cassetto, ma vanno verificati. Ma all’ordine del giorno c’è anche il tema delle competenze, che spesso non sono sufficienti o adeguate per il lavoro che spetta alle pubbliche amministrazioni. «È un tema di cui si è dibattuto molto anche all’assemblea dell’Anci –ammette Panieri –. Sul nostro territorio abbiamo cominciato a creare le condizioni, vanno ad esempio in questo senso le 60 assunzioni fatte fra Imola e circondario di recente. Ma vanno rafforzate e fra ora e inizio anno dobbiamo ricalibrare gli uffici in base alle esigenze». Dopo quello di sabato, negli incontri successivi il confronto diventerà più operativo, sulle politiche territoriali. «In questa seconda fase, sarà fondamentale coinvolgere tutti gli attori protagonisti della vita dei territori, ovvero le organizzazioni sindacali, le associazioni imprenditoriali e di categoria ed il partenariato economico sociale, a partire dal Terzo settore» conclude Marco Panieri.

Chi ci sarà

L’incontro sarà aperto da Marco Panieri, seguito dal presidente del Con.Ami, Fabio Bacchilega e dalla coordinatrice dei corsi di laurea dell’Università di Bologna sul territorio, Patrizia Tassinari. Interverranno poi Matteo Lepore, sindaco di Bologna e della Città Metropolitana, che ha appena istituito la cabina di regia metropolitana per i “Fondi Pnrr”; il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, presidente dell’Upi nazionale; il nuovo direttore generale del Con.Ami, Giacomo Capuzzimati; il referente per il Pnrr e fondi europei dell’ Anci nazionale, Paolo Testa, collegato in videoconferenza; l’europarlamentare Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale, con un video messaggio; il direttore generale della regione Emilia Romagna, Francesco RaphaelFrieri;le conclusioni sono affidate a Paolo Calvano, assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale, della Regione Emilia-Romagna.

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