Imola, un albero per ogni nato e piante nelle scuole

Nuovi alberi in città. L’amministrazione comunale riprende l’iniziativa di piantare un albero per ogni nato che era ferma dal 2018. Questa mattina alle 10.30 nell’area verde “Nuovi Nati”, al supermercato MD in via Jan Palach, 2 angolo via 1° Maggio, verranno messe a dimora tante piante quanti sono le bambine e i bambini nati a Imola dall’1 gennaio 2019 al 31 ottobre 2021, ovvero 1.317. L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata nazionale dell’albero, promossa dal ministero dell’Ambiente per diffondere il rispetto per la natura e per il pianeta. Si tratterà di una cerimonia simbolica, alla quale sono invitate tutte le famiglie dei nuovi nati dal 2019 a oggi residenti a Imola, che vedrà la piantumazione di alcuni alberi, a cui seguirà, a cura di Area Blu, la collocazione di oltre 1.300 piante nell’ambito del progetto di forestazione urbana promosso dalla Regione Emilia Romagna “Mettiamo radici per il futuro”.

Area critica per il cemento

Quest’area della città è caratterizzata da una forte presenza di suoli impermeabili trattati ad asfalto o cemento e aree edificate con capannoni. Il progetto lavora su un sistema di aree di cui una, quella dedicata ai “Nuovi nati”, è quella più prossima al tessuto residenziale e in adiacenza a una serie di attività pubbliche tra cui un nido d’infanzia, una scuola d’infanzia, un centro sociale con campi sportivi e gli orti urbani pubblici. L’area, un tempo destinata alla realizzazione di una nuova lottizzazione residenziale, è ora destinata a spazio pubblico fruibile, che migliora la dotazione di verde pubblico nella zona industriale. Le alberature scelte, prevalentemente di tipo autoctono, mirano a formare un bosco misto a favore della biodiversità. «L’intervento di forestazione di quest’anno si inserisce in un piano più ampio, elaborato a scala urbana e che mette in relazione le aree verdi pubbliche con il sistema delle piste ciclopedonali. Abbiamo scelto di partire dall’area industriale perché, da un punto di vista ambientale, è quella più critica viste le ampie superfici impermeabili e quindi più soggetta al fenomeno dell’isola di calore –spiega l’assessora all’Ambiente Spada – L’area scelta ci permette, fra l’altro, di fare un’azione che ha più livelli di lettura: un miglioramento ambientale agendo sulla qualità dell’aria e sull’abbassamento delle temperature e un miglioramento sociale, nel senso di qualificare un’area, in questo momento inutilizzata, adiacente a un nido e una materna». Durante l’iniziativa sarà rilasciato, a ricordo dell’evento per i nuovi nati, un attestato di partecipazione alla cerimonia. Chi non potrà essere presente potrà comunque richiedere il suo ricordo alle seguenti mail: assessore.penazzi@comune.imola.bo.it oppure assessore.spada@comune.imola.bo.it specificando il nome del proprio bimbo o bimba. «Il nostro impegno è rendere d’ora in poi un appuntamento fisso questa giornata di festa e condivisione», spiega Elena Penazzi, assessora ai Servizi alla persona.

Nel 2020 la prima azione del Comune di Imola a favore della cultura della sostenibilità è stata coinvolgere le scuole nel progetto “Mettiamo radici per il futuro”, della Regione Emilia- Romagna e la dirigente scolastica Adele D’Angelo con tutto il corpo docente dell’IC5 Sante Zennaro-Rodari hanno aderito al progetto regionale anche per il 2021. Così in questi giorni i 1000 alunni delle scuole Rodari e Sante Zennaro hanno festeggiato la Giornata nazionale degli alberi mettendo a dimora circa sessanta piante nei parchi delle scuole grazie alla collaborazione dell’associazione Sante Zennaro e al prezioso contributo del corpo delle Guardie ambientali metropolitane di Imola. Per tutti i docenti dell’IC 5 il progetto ha favorito la programmazione di percorsi di apprendimento trasversali ai tre ordini di scuola. «Tra gli obiettivi vi è quello, attualissimo, di creare una intelligenza ecologica –spiegano il Comune e la scuola – intesa come capacità collettiva di comprendere l’impatto umano sugli ecosistemi e di agire in modo da riattivarli e minimizzare l’impatto stesso, nonché quello di riflettere sull’importanza degli alberi e dei boschi nel mantenimento degli equilibri ambientali. Avvicinare, quindi, i bambini alla tutela della natura e sviluppare un atteggiamento positivo ed affettivo nei confronti della stessa».

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