Imola, un acquirente per il Padiglione 16 del complesso Osservanza

Slitta di una trentina di giorni il limite per poter presentare manifestazioni di interesse per il recupero della palazzina, meglio nota come Padiglione 16, presente all’interno del complesso dell’Osservanza. Questo è quanto ha deciso il Con.Ami a seguito «della richiesta da parte di una realtà interessata di ulteriori approfondimenti sul progetto e sulla procedura, ma anche per soddisfare il principio della più ampia partecipazione».

Una proroga, il primo bando scadeva ad inizio ottobre, che prevede per il 26 ottobre, alle 12, il termine delle presentazioni di richieste per sopralluoghi e chiarimenti e per il 31 ottobre, sempre alle 12, il termine per la presentazione vera e propria delle manifestazioni di interesse. Di fatto questo dovrebbe essere uno dei primissimi step dell’importante, diversificata e complessa opera di riqualificazione dell’ex manicomio cittadino che ha ottenuto circa 15 milioni di euro di finanziamento dal Pnrr.

Stato dell’immobile

Il “Padiglione 16” si trova posizionato all’interno del complesso dell’Osservanza, in prossimità del Teatro comunale e di fronte alla Casa Alzheimer con accesso da via Venturini. L’immobile, oggi completamento libero e inagibile all’interno, visto che nel 2013 ha subito un importante crollo della copertura e di alcune parti di mura, ha bisogno di importanti interventi di recupero e ripristino. Lavori che saranno effettuati dalla committenza (Con.Ami). Questi prevederanno la ricostruzione del fabbricato nella sua conformazione originaria a forma di “C” su due piani (piano terra e primo piano). Altri ambiti di intervento saranno quelli dell’integrale consolidamento strutturale, restauro delle finiture, rinnovo degli impianti e riqualificazione energetica complessiva.

Usi futuri

Il soggetto interessato alla locazione del padiglione, che sembra molto probabile sia proprio Casa Alzheimer, dovrà garantire il rispetto dell’attività esercitata storicamente dall’immobile nella fattispecie quella legata ai servizi pubblici e a uso pubblico. Nello specifico si privilegiano proposte legate alla collocazione di un centro polifunzionale per servizi sociali e assistenziali. Azioni che promuovano e valorizzino la cultura dell’accoglienza con particolare attenzione rivolta a chi versa in condizioni di disabilità e disagio. Il tutto anche grazie alla possibilità e alla conformazione fisica della struttura che si presenta di ampia superficie, con parcheggio adiacente e ampi spazi esterni condivisi e condivisibili. Ma non solo. Grazie alla sua vicinanza con il centro cittadino, la possibilità di avere funzioni diversificate da svolgersi al proprio interno ed esterno questo nuovo spazio dell’accoglienza, nel padiglione 16 prenderà vita un possibile nuovo tassello di welfare comunitario imolese.

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