Imola, sottopassi allagati per il nubifragio e auto intrappolate VIDEO

IMOLA. I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi nella nottata causa di un violento nubifragio che ha colpito principalmente la zona di Imola e dei comuni limitrofi, ad Imola si sono verificate le maggiori criticità con sottopassaggi allagati, come ad esempio quelli di via Selice e via Primo Maggio.
Diverse autovetture sono rimaste bloccate all’interno dei sottopassi. Le squadre intervenute hanno soccorso gli automobilisti e liberato la strada dai mezzi rimasti fermi permettendo il ripristino della circolazione. Non si segnalano feriti, solo danni materiali.

Il sindaco Marco Panieri ha ringraziato i vigili del fuoco tramite la propria pagina Facebook: “In questi giorni Imola, come tutta la zona dell’Emilia-Romagna e del Nord-Italia, è stata soggetta a forti temporali e ad un maltempo intenso, che ha portato alla caduta di una grande quantità di acqua in tutto il territorio concentrata in poco tempo. Siamo a conoscenza dei disagi che si sono venuti a creare in varie parti della città: nelle scuole, nei sottopassaggi, nelle vie di comunicazione e in varie parti del centro storico. Alcuni hanno coinvolto anche lo stesso Palazzo comunale, i vostri disagi sono i nostri disagi. In queste ore gli operatori incaricati, in particolare quelli delle linee elettriche, tanti dipendenti comunali, la Protezione Civile, le Forze dell’ordine e i vigili del fuoco sono al lavoro per il ripristino di tutti i servizi. A loro va il mio più sentito ringraziamento. Da parte nostra il compito è di continuare a sforzarci sul fronte della manutenzione e dei lavori pubblici. Stiamo sbloccando tante risorse, purtroppo il patrimonio è molto vasto e le possibilità sono limitate. E’ necessario lavorare, e gli ingenti investimenti che arriveranno con il PNRR saranno preziosi, ad un piano pluriennale di adeguamento e adattamento che vada oltre la manutenzione ordinaria e che faccia emergere una nuova Resilienza di Territorio di fronte ad eventi climatici estremi”.

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