Imola, sotto controllo tredici ponti che sovrastano l'autostrada

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Autostrade per l’Italia al lavoro per monitorare le barriere laterali di sicurezza di tredici cavalcavia dell’autostrada A 14 su quindici nel territorio del comune di Imola.

Le indagini che cominceranno oggi e si concluderanno il 31 gennaio dell’anno prossimo saranno propedeutiche alla progettazione di nuove barriere per implementare ulteriormente la sicurezza dei viaggiatori.

Ammodernamento in vista

«Si tratta di un programma concordato con le istituzioni locali al fine di consentire una serie di attività di monitoraggio sulle barriere laterali di sicurezza di alcuni cavalcavia della A14 – spiega Autostrade per l’Italia –. Tali attività di indagine costituiscono un passaggio fondamentale per l’elaborazione della progettazione delle nuove barriere che, nell’ambito del piano nazionale di ammodernamento avviato da Autostrade per l’Italia sulla rete in gestione, verranno installate una volta portato a termine l’iter autorizzativo».

E «le indagini, della durata di circa 4-5 giorni per ciascuna infrastruttura, saranno condotte grazie all’installazione di un senso unico alternato e proseguiranno fino alla fine del mese di gennaio – aggiunge –. Per limitare l’impatto sulla viabilità locale, la società si impegnerà a cantierizzare un cavalcavia per volta, nel rispetto delle condizioni e degli orari condivisi con il Comune di Imola».

Le strade coinvolte

Le tredici strade interessate dal monitoraggio di Austostrade per l’Italia saranno via Sellustra, via Fuscona, via Cappelline tonde, via Muraglione, via Cerreto, via Correcchiello, via della Fossetta, via delle Mura, via del Condotto, via San Prospero (in cui le indagini si svolgeranno dalle 8 alle 18, tranne il sabato e i giorni festivi), e via Casola Casina, via Correcchio e via Gambellata (dalle 8.30 alle 18).

I cavalcavia corrispondenti sono quelli dal 37 al 51, con l’eccezione del 46, quello dello svincolo di Imola che collega la corsia nord dell’A14 al casello, e del 48, lungo la via Lughese.

Le misure

In concomitanza con la partenza delle indagini, per le strade coinvolte un’ordinanza del comandante della Polizia locale Daniele Brighi ha disposto il restringimento della carreggiata in corrispondenza dell’area di cantiere, l’istituzione del senso unico alternato di circolazione gestito da movieri o da impianto semaforico da attuarsi in base allo stato di avanzamento dei lavori, e l’istituzione del limite di velocità massimo di 30 chilometri orari in corrispondenza dell’area di cantiere.

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