IMOLA. Sono stati nuovamente superati i limiti delle PM10, la Città metropolitana informa quindi che scattano quindi le misure emergenziali a Bologna, Imola e nei comuni dell’agglomerato metropolitano (che non comprendono però gli altri comuni del circondario imolese, bensì i comuni di Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa). Da domani 16 gennaio a lunedì 18 compreso, stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse. I dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi oggi dall’ Arpae, segnano il superamento dei limiti delle polveri PM10 in molte zone della regione compresa quella di Bologna. Per quanto riguarda l’agglomerato di Bologna si tratta del primo sforamento registrato dall’avvio del nuovo sistema di rilevazione attivo dal 13 gennaio scorso, che fa scattare le misure emergenziali quando si prevede il superamento dei valori giornalieri di PM10 nel giorno di controllo e nei 2 giorni successivi. I giorni di controllo sono passati da 2 a 3 (lunedì, mercoledì e venerdì) e le limitazioni straordinarie entrano in vigore dal giorno seguente a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo. Entrano in vigore le seguenti misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì: divieto di circolazione per i diesel euro 4, divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle, abbassamento del riscaldamento fino a un massimo di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali, divieto di combustione all’aperto, divieto di sosta con motori accesi, divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro. In tutti i Comuni (esclusi quelli montani) è invece sempre valido – da ottobre a marzo – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico inferiori a 3 stelle (compresi anche i caminetti a legna aperti).

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