Imola, si fingono tecnici e vigili per rubare nelle case

È la nuova frontiera della truffa, con casi analoghi già registrati in Romagna e in particolare nel Cesenate. In sostanza i truffatori si presentano alla porta delle persone con un aspetto decisamente rassicurante, ovvero con una divisa simile a quella di un vigile urbano e l’altro con una tenuta da tecnico. Dicono che devono controllare le condotte e i rubinetti perché c’è stata una perdita di sostanze tossiche nella rete idrica e una volta entrati arraffano tutto quello di prezioso che trovano. È successo all’incirca così anche ieri in viale Dante, una segnalazione di una truffa similare è infatti arrivata fino all’orecchio dei carabinieri che attendeva però la esatta denuncia del coinvolto. Un falso vigile e un falso tecnico si sono presentati in una casa di viale Dante intorno al mezzogiorno, quindi in pieno giorno, dicendo appunto appunto di dover controllare le tubature e i rubinetti. Fingendo che si trattasse di un problema grave si sono aggirati per casa e sono riusciti così a mettere le mani su diversi gioielli e contanti, non è ancora stata fornita una stima dell’ammanco, per poi fuggire.

Per parte sua il Gruppo Hera precisa che i suoi operatori sono sempre identificabili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento e non sono incaricati a intervenire sugli impianti privati, tranne nei casi di sostituzione, manutenzione o lettura dei contatori quando posizionati all’interno dell’abitazione. Questo vale anche per le società terze che svolgono tale servizio per conto di Hera. Pertanto, se qualcuno si presentasse autonomamente a domicilio per la verifica dei sistemi idraulici, elettrici o del gas all’interno delle abitazioni, non può trattarsi di un operatore del Gruppo. Nel caso in cui venga richiesto di visionare le bollette, Hera precisa che poiché questi documenti contengono dati personali, il cliente non è tenuto a mostrare a nessuno se non per propria scelta. Ci sono poi gli agenti di Hera Comm, la società commerciale del Gruppo Hera, che possono rivolgersi ai clienti per presentare le nuove offerte luce e gas a mercato libero. Sono riconoscibili grazie a un tesserino che indossano e che contiene nome e cognome, foto e il logo “Hera Comm Agenzia autorizzata”. Per avere la massima sicurezza, è anche possibile chiamare il Servizio Clienti Hera e chiedere conferma rispetto al nominativo dell’addetto. In nessuna circostanza, l’operatore, il letturista o l’agente autorizzato da Hera Comm possono effettuare incassi o rimborsi di denaro. Inoltre mai alcun operatore è stato incaricato da Hera della vendita di apparecchiature relative agli impianti interni del gas o per la sicurezza domestica. Hera invita in ogni caso a segnalare direttamente i casi sospetti al proprio Servizio Clienti 800.999.500 per le utenze domestiche, 800.999.700 per le utenze non domestiche. Ma ancor prima in caso di dubbio contattare il 112 o il 113.

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