Imola, si continua a vaccinare anche a Pasqua e Pasquetta

IMOLA. A Imola e circondario ci sarà chi festeggerà la Pasqua con una dose di vaccino. I centri vaccinali del territorio continueranno infatti a lavorare anche nei giorni festivi di domani e lunedì. Ieri poi sono state consegnate a Imola 1200 dosi aggiuntive di vaccino AstraZeneca, ma indipendentemente da questo arrivo, era nei programmi saltare le soste festive per aggiungere al conto dei vaccinati anche qualche centinaio in più, per non perdere terreno in una campagna che fin qui sul territorio imolese è andata avanti a ritmo piuttosto soft. Alla chiusura di ieri dei centri vaccinali, sul territorio erano 15.251 le persone vaccinate con almeno una dose, 7.311 quelle che hanno completato il ciclo vaccinale, 22.562 le dosi inoculate complessivamente.

Riapertura scuole

Nonostante la battuta d’arresto nelle somministrazioni del vaccino AstraZeneca nelle scorse settimane, dovuta alla sospensione temporanea da parte dell’autorità nazionale del farmaco, a Imola e circondari in queste settimane di scuole chiuse almeno sono stati vaccinati la stragrande maggioranza di insegnanti e personale scolastico del territorio. Su una corte di circa tremila soggetti vaccinabili in questa categoria, stimata inizialmente dall’Ausl, fino ad ora hanno effettivamente ricevuto una prima dose 2.568 persone (numero che comprende tutto il personale della scuola e non solo docenti), dunque quasi l’intera fascia di riferimento (l’obiettivo era completare entro marzo, ma oltre a dover chiudere il ciclo con la somministrazione delle seconde dosi per tutti, qualcuno ancora manca all’appello). Un segnale positivo che consente di pensare a una riapertura, che riguarda gli alunni di elementari e prima media almeno da mercoledì prossimo, sia pure in una fase finale dell’anno scolastico, con qualche sicurezza in più. C’è poi da aggiungere, alla schiera del personale vaccinato, quella di chi, in questo caso soprattutto studenti, si è immunizzato naturalmente contraendo il virus. L’ultima ricognizione fatta dall’Ausl e chiusa martedì 23 marzo riferiva di 1.962 casi di contagio in ambito scolastico dall’inizio della pandemia. Le ulteriori 1200 dosi di AstraZeneca consegnate proprio ieri saranno distribuite secondo un piano già prestabilito, al momento l’ Ausl rifornisce i medici di medicina generale e contestualmente le usa anche nei propri centri vaccinali per la fascia di età 79-75 anni, non vulnerabili.

Bollettino

Intanto, ieri su 727 tamponi molecolari e 335 test antigenici rapidi, sono stati 40 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl , di cui provenienti 2 da altre regioni, registrati dall’Ausl di Imola (4 fino ai 14 anni, 3 nelle fasce di età 15-24 anni; 8 nella fascia 25-44 anni; 16 nella fascia 45-64; 9 dai 65 anni in su), di cui 17 asintomatici e 23 sintomatici. Del totale, 14 positività sono emerse tramite tracciamento, un test per categoria, 2 pazienti pre ricovero, mentre 19 persone erano già isolate. Ieri non si sono registrati decessi e il numero di guariti è stato quasi doppio rispetto ai nuovi positivi ovvero 70. I casi attivi sono oggi 1137, mentre i casi totali ammontano oggi a 11.662 da inizio pandemia. Diminuisce gradualmente la pressione sull’ospedale: 72 i ricoveri in reparti Covid internistici, 8 i ricoveri in semi intensiva, mentre scendono a 19 i ricoverati in terapia intensiva, di cui 12 a Imola. Scendono a 20 i ricoveri post acuti all’Ospedale di comunità Covid di Castel San Pietro.

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