Imola, si anticipano gli appuntamenti per il vaccino a 2000 over 80

IMOLA. L’arrivo di consegne più consistenti di vaccino nelle prossime settimane renderà possibile fin da oggi l’anticipazione degli appuntamenti vaccinali per i circa 2300 over 80 prenotati dal 16 al 30 aprile. Fino a martedì prossimo, infatti, partiranno le chiamate telefoniche da parte di un sistema automatico che comunicherà a questi cittadini la possibilità di chiamare il Cup al numero verde 800040606, o di recarsi direttamente ai CUP aziendali o alle farmacie e parafarmacie abilitate per anticipare il proprio appuntamento. Alla chiamata seguirà anche un sms e solo dopo avere ricevuto quest’ultimo ci si potrà riprenotare per l’anticipo appuntamento. In questo caso non sarà possibile utilizzare il Fascicolo Sanitario o il Cup Web.

Estremamente vulnerabili

Da giovedì 1 aprile, invece, la chiamata automatica e l’sms raggiungeranno le persone, di tutte le età maggiori di 16 anni, che rientrano nell’elenco regionale degli “estremamente vulnerabili”, che per patologie e danno d’organo persistente o per una severa compromissione del sistema immunitario, hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi del covid in caso di contagio. Questo elenco conta circa 7000 soggetti assistiti dall’Ausl di Imola, mentre già da alcune settimane sono state avviate le vaccinazioni per i più anziani o per gli appartenenti a gruppi in carico ai servizi.

Continuano parallelamente le vaccinazioni a domicilio, con cinque unità mobili attive sul territorio, che chiaramente processano le loro prenotazioni con tempistiche meno rapide, così come prosegue la vaccinazione delle persone disabili ospiti nelle strutture residenziali e che frequentano centri diurni, laboratori protetti e centri socio-occupazionali, che ha già raggiunto circa il 50% dell’utenza. Le persone con disabilità ai sensi della L. 104 in carico ai servizi di Neuropsichiatria Infantile, Salute Mentale e Servizio Sociale, saranno gradualmente contattate dalla prossima settimana direttamente da tali servizi che forniranno loro ogni utile indicazione e l’appuntamento per la vaccinazione.

Altre persone che devono essere vaccinate sono alcune particolari tipologie di care giver o di conviventi di soggetti con gravi disabilità certificate secondo quanto previsto dalla Legge 104, art. 3 comma 3 o persone in estrema vulnerabilità che per patologia o terapia in corso presentano situazioni di grave immunodepressione. Per quanto riguarda le cosidette “liste di recupero”, l’Ausl di Imola non recepisce autocandidature per la vaccinazione, ma, in caso di dosi residue, chiama attivamente cittadini appartenenti a categorie già vaccinabili che sono già stati preallertati e inseriti in apposito elenco.

Bollettino

Su 569 tamponi molecolari refertati e 313 antigenici rapidi, ieri sono 62 i nuovi casi positivi, di cui 32 asintomatici e 30 sintomatici. Non si sono registrati decessi, mentre i guariti sono 113. I casi attivi sono 1551, i casi totali sono 11.326 da inizio pandemia. In ospedale ci sono 86 ricoveri internistici Covid, mentre rimangono 28 le persone in terapie intensive regionali, di cui 11 a Imola. 21 i ricoveri di post acuti Covid in OsCo e 15 persone in Covid Hotel.

Sciopero generale

È stato proclamato per l’intera giornata di oggi dall’Unione sindacale di base (Usb) uno sciopero generale nazionale di tutto il personale del Servizio sanitario nazionale, delle aziende di Sanità privata, Aziende pubbliche di servizi alla Persona (Asp), cooperative sociali, associazioni e società operanti anche in appalto, concessioni e in accreditamento nei servizi sanitari e socio sanitari. L’Ausl di Imola garantisce le urgenze ed i livelli minimi di attività previsti dal contratto in caso di sciopero.

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