Imola, scuola materna in piazza Romagna

Imola, scuola materna in piazza Romagna

IMOLA. Alla scuola materna Vespignani, in piazza Romagna, partiranno a metà giugno i lavori di manutenzione straordinaria degli spazi degradati che non ne permettono al momento il pieno utilizzo.

L’ultimo sopralluogo

La decisione è stata presa al termine del nuovo sopralluogo che ha confermato che non vi sono stati ulteriori aggravamenti delle condizioni della struttura e che gli ambienti attualmente in uso garantiscono le necessarie condizioni di sicurezza. Cominceranno quindi con calma, a metà giugno prossimo, i lavori di manutenzione straordinaria nella scuola dell’infanzia statale Vespignani. La decisione è stata presa in accordo fra Comune, Istituto comprensivo 2 ed Area Blu, al termine del sopralluogo nell’edificio, che si è svolto venerdì scorso, da parte dei tecnici comunali e di Area Blu, insieme alla Dirigente Scolastica dell’I.C. 2, Maria Di Guardo. Il sopralluogo ha confermato che, rispetto alle precedenti verifiche, non vi sono stati ulteriori aggravamenti delle condizioni della struttura che ospita la scuola e che gli ambienti attualmente in uso garantiscono le necessarie condizioni di sicurezza per i piccoli alunni e ci vi lavora.

Il progetto

A richiedere questo ulteriore sopralluogo era stato nei giorni scorsi il Commissario straordinario al Comune di Imola Nicola Izzo, a fronte delle sollecitazioni pervenute da parte di componenti del Comitato Genitori della scuola. Si può quindi dare attuazione al progetto di fattibilità tecnico economica dei lavori di manutenzione straordinaria, messo a punto da Area Blu, che è stato poi approvato e finanziato con delibera del 29 agosto 2019 dall’allora giunta comunale (importo lavori pari a 159.000 euro , con un quadro economico complessivo di 240.000 euro). La novità, rispetto a quanto fin qui programmato, è la possibilità di anticipare l’avvio dei lavori a metà giugno, anziché all’inizio di luglio. Questo è possibile grazie alla disponibilità data dalla Dirigente dell’I.C. 2, Maria Di Guardo, di organizzare l’attività didattica in modo differente e funzionale all’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria. Fino ad allora, l’attività prosegue, come avvenuto fino ad oggi, nei locali della scuola ancora agibili.

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