Imola, rubano un trattore sul carro attrezzi. Due giovani fermati e denunciati

Due persone in piedi a fianco di un carro attrezzi, su cui era stato caricato un trattore, ferme nel parcheggio di via Enrico De Nicola, nella zona industriale di Imola, nel pieno della notte tra sabato e domenica scorsi.

Una situazione che ha attirato l’attenzione di una volante della Polizia impegnata nei controlli del territorio. Ancora di più perché all’inizio di settembre un agricoltore aveva denunciato proprio al commissariato di via Mazzini il furto del suo trattore che, secondo i tabulati del Gps di cui era dotato, è stato rintracciato in Romania e adesso si sta cercando di riportare in Italia, con la collaborazione dell’Interpol e di Sirene. E la prontezza degli agenti ha consentito di bloccare due rumeni classe 1998 e 1996, il primo con precedenti per furto di mezzi agricoli, probabilmente pochi minuti prima che si dirigessero verso il casello dell’autostrada A14 poco distante con un nuovo bottino e con l’intenzione di allontanarsi dall’Italia il più velocemente possibile.

Vittima ignara

Le indagini hanno consentito di scoprire che il furto del trattore, un John Deere 5055 E, era avvenuto poco prima.

I due ladri avevano già rimosso la targa del mezzo, ma attraverso il numero del telaio la Polizia è stata comunque in grado di risalire sia ai dati del proprietario, sia a una denuncia – non legata in alcuna maniera all’episodio in questione – su cui era riportato il suo numero di telefono.

Svegliato dagli agenti alle 3.30, l’agricoltore si è detto convinto che il trattore fosse parcheggiato nel deposito in cui lo aveva chiuso prima di andare a dormire. Invitato a fare un controllo, invece, ha ricevuto in una volta sola la cattiva notizia di essere stato vittima di un furto e la bella notizia dell’avvenuto recupero del mezzo da parte della Polizia, già pronta per riconsegnarglielo.

Fermo di Pg

Non avendo colto i due rumeni in flagranza di reato durante il furto del trattore, gli agenti li hanno sottoposti a fermo di Polizia giudiziaria per il reato di ricettazione, sottolineano il pericolo di fuga che la situazione in cui li avevano scoperti lasciava presagire.

Un sospetto confermato anche dal fatto che il carro attrezzi, poi sequestrato, è risultato essere immatricolato in Romania.

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