Imola, rientro a scuola con le nuove regole

Il primo giorno di rientro in classe con le nuove regole arrivate con il decreto-legge del 4 febbraio, non ha creato situazioni particolarmente difficili alle scuole imolesi. La giornata segna un passo deciso verso una “normalizzazione” che adesso l’Ausl sembra voler velocizzare in maniera decisa. I numeri dell’Ausl riferiti al tracciamento e alla circolazione del virus nelle scuole, prima dell’entrata in vigore dell’ultimo decreto, parlavano di 126 provvedimenti di quarantena per un totale di 76 classi. In totale circa 2.200 bambini in isolamento, contatti stretti e non commpresi, e interessati dalla Dad. Molti di questi, ieri, hanno potuto far rientro a scuola. Lo conferma la dirigente dell’Istituto comprensivo 2, Maria Di Guardo. «Come Istituto comprensivo 2 – spiega – non abbiamo mai avuto numerosi casi tanto è che, grazie alle nuove regole, nell’ambito dell’infanzia passiamo da cinque sezioni in quarantena a solo una». Per le primarie «ora siamo, nelle tre scuole a cui fa riferimento l’Ic2, a quattro classi che rimangono in quarantena». Nel versante superiori la cosa non cambia. Per la dirigente scolastica del “Paolini – Cassiano” Stefania Galeotti «lunedì abbiamo avuto diversi rientri di classi che terminavano le quarantene, molti dei quali erano già programmati. La nuova indicazione – prosegue – non ha creato così particolari cdisguidi». Stesse considerazioni arrivano anche dal dirigente scolastico dello “Scarabelli – Ghini”, Gian Maria Ghetti che evidenzia come «abbiamo registrato diversi rientri, ma questi non hanno creato particolari situazioni problematiche. La cosa che tra le altre salutiamo con soddisfazione è l’alleggerimento del controllo del green pass da parte della scuola».

I genitori

Dirigenti e genitori, salutano positivamente le semplificazioni delle nuove regole. Il principio di fondo che accompagna questo nuovo assetto è quello, infatti, di cercare di limitare la dad mantenendo la presenza in classe più possibile. Di fatto uno dei cavalli di battaglia del gruppo di “Priorità alla scuola”. Per la referente imolese Roberta Zannoni «queste norme di fatto vengono incontro alle nostre storiche richieste e per questo non possiamo che esserne contenti. Rimane però criticabile – aggiunge – la disparità di trattamento riservato a studentesse e studenti delle scuole superiori a causa del mancato innalzamento delle soglie di casi per dare inizio delle quarantene, visto che è anche in contraddizione con l’altissimo livello di copertura vaccinale raggiunto proprio nella fascia 12-18».

E proprio l’hub dedicato in particolare alle vaccinazioni dei ragazzi, Padiglione 12 all’ex Lolli di Imola, ieri ha svolto la sua ultima giornata di attività. La sede era entrata in funzione a metà dicembre dello scorso anno in supporto all’hub di via Padovani. Da oggi la sede vaccinale dell’Azienda Usl sarà all’Osservanza sia per gli adulti che per i piccoli. Negli hub aziendali sono state vaccinate in questo week end 1734 persone, di queste 1199 sono terze dosi, 458 seconde dosi, ma ci sono anche 77 prime dosi. Intanto la situazione epidemiologica evolve: i casi registrati negli ultimi 3 giorni sono stati 708 (di cui 190 solo ieri) su 1916 test molecolari e 2214 test antigenici rapidi refertati: 189 di età fino a 14 anni, 71 dai 15 ai 24 anni, 209 tra i 25 e i 44 anni, 160 tra i 45 e i 64 anni e 79 dai 65 anni in poi. Purtroppo ieri sono stati registrati ancora dei decessi avvenuti nei giorni scorsi: due donne imolesi, rispettivamente, di 86 e 83 anni. Ammontano invece a 1437 i guariti sui tre giorni, mentre restano sempre tanti, 3.066, i casi attivi. Il totale complessivo della pandemia porta a 34.688 i casi totali. Sono 11 i cittadini del circondario in terapia intensiva, il dato quindi è invariato.

E proprio l’hub dedicato in particolare alle vaccinazioni dei ragazzi, Padiglione 12 all’ex Lolli di Imola, ieri ha svolto la sua ultima giornata di attività. La sede era entrata in funzione a metà dicembre dello scorso anno in supporto all’hub di via Padovani. Da oggi la sede vaccinale dell’Azienda Usl sarà all’Osservanza sia per gli adulti che per i piccoli. Negli hub aziendali sono state vaccinate in questo week end 1734 persone, di queste 1199 sono terze dosi, 458 seconde dosi, ma ci sono anche 77 prime dosi. Intanto la situazione epidemiologica evolve: i casi registrati negli ultimi 3 giorni sono stati 708 (di cui 190 solo ieri) su 1916 test molecolari e 2214 test antigenici rapidi refertati: 189 di età fino a 14 anni, 71 dai 15 ai 24 anni, 209 tra i 25 e i 44 anni, 160 tra i 45 e i 64 anni e 79 dai 65 anni in poi. Purtroppo ieri sono stati registrati ancora dei decessi avvenuti nei giorni scorsi: due donne imolesi, rispettivamente, di 86 e 83 anni. Ammontano invece a 1437 i guariti sui tre giorni, mentre restano sempre tanti, 3.066, i casi attivi. Il totale complessivo della pandemia porta a 34.688 i casi totali. Sono 11 i cittadini del circondario in terapia intensiva, il dato quindi è invariato.

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