Imola, recupero Osservanza: cantiere pronto per l’inizio dei lavori

Il futuro dell’Osservanza come polo universitario, di alta formazione e di promozione sociale, educativa e territoriale, soprattutto con focus incentrato sulle nuove generazioni, sta iniziando a muovere i primi passi. In questi giorni, infatti, sono state installate le transenne che delimitano il cantiere che prenderà il via su alcuni padiglioni interni all’ex ospedale psichiatrico di Imola.

Si tratta dei padiglioni 6, 8, 17 e 19. La transennatura e una prima messa in sicurezza delle aree di cantiere hanno richiesto una spesa di circa 110mila euro.

Cosa verrà

Si tratta nello specifico degli spazi di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e del Con.Ami che saranno la sede del campus dell’Università di Bologna. Qui, infatti, verrà creato uno studentato con 50 stanze per gli studenti e ambiti legati allo studio e alla didattica. Oggetto di questa opera imminente, si parla dell’inizio del 2023, sono i padiglioni 6, 8, 17 e 19. Il recupero architettonico si aggira sui 7 milioni di euro ma vista la situazione congiunturale del mercato edilizio non è escluso un aumento.

Gli altri interventi

Grazie all’arrivo dei soldi legati al finanziamento del Pnrr, la cifra stanziata in totale per la rinascita e ridefinizione dell’ex manicomio imolese è di 15,3 milioni di euro e permetteranno gli interventi sui padiglioni 10 e 12, l’edificio “ex artieri” e l’edificio “ex cabina elettrica”, con un’ulteriore valorizzazione della presenza dell’Accademia Pianistica, nel padiglione 1.

Cronoprogrammi ufficiali non ce ne sono ancora ma la dead line è stabilita dallo stesso Pnrr. Questo impone che la conclusione arrivi entro marzo 2026.

Cantieri finanziati che si aggiungono a quelli che dovrebbero partire entro breve al “Padiglione 16”. Uno spazio presente tra il Teatro e Casa Alzheimer. L’immobile, oggi inagibile, sarà recuperato e messo in sicurezza. Lavori che saranno effettuati dal Con.Ami e che consistono nella ricostruzione del fabbricato nella sua conformazione originaria a forma di “C” su due piani (piano terra e primo piano), il consolidamento strutturale, restauro delle finiture, rinnovo degli impianti e riqualificazione energetica complessiva al fine di crearne uno spazio dedicato al welfare socio-sanitario imolese.

Sembra inoltre, ma qui le certezze sono ancora tutte da concretizzarsi, che per l’immobile dell’ex centrale termica delle ex lavanderie e per il piccolo spazio di quelle che furono le vecchie serre, qualche privato abbia presentato interessamenti. Infine proseguono i lavori anche sul recupero degli spazi dell’ex convento presente all’ingresso dell’ex ospedale psichiatrico su via Venturini. Stando al progetto complessivo di recupero originario un altro step, su cui però non ci sono ancora date certe per l’intervento, riguarda quello della creazione di un polo per l’infanzia (0-6 anni) nei padiglioni 13 e 15.

Potenziamento sorveglianza

Al fine di potenziare la sicurezza e il controllo di questa area che nei prossimi mesi sarà interessata così da lavori e interventi di rigenerazione, grazie all’arrivo di fondi regionali specifici, oltre 20mila euro sarà rinnovata e potenziata con nuovi occhi elettronici la rete e il sistema di videosorveglianza.

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