Imola, record di proposte per i centri estivi

Nuovo record di proposte da enti ed associazioni accreditate dai Comuni deell’imolese per organizzare i centri estivi: 43 ad Imola (erano 35 nel 2021 e 29 nel 2020) da 32 fra enti ed associazioni e 81 fra tutti i Comuni del Circondario (erano 73 nel 2021 e 55 nel 2020). Le attività estive potranno prendere il via già da lunedì 6 giugno. “E dopo questi numeri record ci aspettiamo un’adesione record anche da parte degli utenti, visti la ricchezza delle proposte in campo e il forte sostegno alle famiglie”, dice il vicesindaco di Imola, Fabrizio Castellari. Le 43 proposte di attività estive saranno pubblicate sul sito del Comune di Imola da oggi, mentre da lunedì 6 giugno e fino al 27 giugno, sempre sul sito del Comune di Imola, ci sarà il bando rivolto per accedere al contributo per la copertura del costo di frequenza dei centri estivi accreditati dai Comuni (richiesta da fare online, ma sarà comunque possibile rivolgersi agli uffici del settore scuole). Ai Comuni del Circondario la Regione ha destinato per il 2022 184.349 euro. “Era legittimo aspettarsi un numero elevato di proposte vista la voglia di riprendere appieno i momenti di socializzazione e lasciarsi alle spalle le limitazioni imposte dalla pandemia e visti i forti contributi che la Regione ha messo a disposizione delle famiglie, con la consapevolezza che le fasce più deboli saranno a maggior ragione più tutelate”, commenta Castellari sottolineando “il ruolo e la ricchezza di enti ed associazioni del territorio”. Ne esce “una vera e propria alleanza fra istituzioni, famiglie e queste associazioni ed enti, che rappresentano un valore aggiunto in assoluto e mai come ora vanno a premiare e valorizzare un’estate che cade dopo tre anni di attività scolastica oggettivamente più difficile”.

Le risorse della Regione sono destinate a finanziare i bonus per le famiglie con figli dai tre ai 13 anni, quindi nati dal 2009 al 2019, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio -nel limite di 112 euro a settimana per tre settimane o anche oltre le tre settimane, fino al raggiungimento del contributo totale ammesso- per la frequenza ai Centri estivi: i contributi verranno erogati alle famiglie a seguito della fruizione del servizio a rimborso totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale. La soglia Isee entro la quale è possibile fare richiesta del contributo è di 28.000 euro. Alle famiglie i contributi verranno rimborsati al termine delle attività estive, da fine settembre, direttamente dagli uffici comunali, senza che si debbano fare altre domande o pratiche burocratiche. “Si tratta di un contributo per la frequenza dei campi estivi molto più alto e più flessibile, rispetto al precedente contributo comunale che fino a qualche anno fa ammontava ad un massimo di 45 euro a settimana, e ad oggi arriva fino a 336 euro per la frequenza di tre o più settimane, in relazione al costo del campo”, ricorda il Comune. Che dal canto suo ha aumentato le risorse per le attività estive sostenendo le famiglie che hanno figli con disabilità, per un impegno economico a partire da 150.000 euro, destinati all’integrazione nei campi estivi. L’amministrazione, inoltre, renderà disponibile un servizio pedagogico per sostenere gli enti gestori nella progettazione di esperienze che siano per bambini e ragazzi uno spazio favorevole per l’educazione, la socialità, lo stare in relazione. 

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