Imola, record di positivi e oggi partono i vaccini all’Osservanza

IMOLA. Nuovo preoccupante record di contagi sul territorio imolese. A fronte di un lavoro di tracciamento effettivamente cospicuo, sono infatti stati fatti 725 tamponi molecolari e 635 antigenici rapidi, sono 184 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl di Imola in un solo giorno. La fascia più colpita non sono più i ragazzi ma l’età si è alzata: sono infatti 25 i casi fino ai 14 anni, 21 nelle fascia di età 15-24 anni, 46 nella fascia 25-44 anni, 55 nella fascia 45-64, 37 dai 65 anni in su, di cui 62 asintomatici e 122 sintomatici. Sono 54 le nuove positività sono emerse tramite tracciamento, 83 persone erano già isolate e 13 sono riferibili a focolaio già individuato. Nessuno decesso e 130 guariti. I casi attivi sono 1631, mentre sono 9.207 i casi totali da inizio pandemia. Continua l’escalation di ricoveri: 72 le persone in reparto Covid internistico, 8 in Ecu, 19 in terapia intensiva, di cui 8 a Imola, e 8 in Ospedale di comunità Covid. Totale 107.


Vaccini all’Osservanza
L’ex chiesa dell’Osservanza, uno degli ospedali psichiatrici di Imola chiuso peraltro proprio 25 anni fa, con accesso da via Vittorio Padovani, aprirà alle 9 di questa mattina per ospitare i primi vaccinandi ultra 85enni che hanno prenotato la loro vaccinazione a partire dal 15 febbraio scorso. Sono circa 3900 le persone nate a partire dal 1936 che hanno già prenotato e 950 quelle che hanno già ricevuto la prima dose al Medical center autodromo, che ha ospitato le vaccinazioni per tutta la cosiddetta “fase 1”. All’interno dell’Auditorium sono stati allestiti box vaccinali separati e aree di accettazione, attesa e sorveglianza post vaccino. Intanto sempre oggi partono, come annunciato nei giorni scorsi, le prenotazioni per la vaccinazione dei cittadini nati tra il 1937 ed il 1941. Altri 4000 anziani circa. Sempre da oggi i medici di medicina generale saranno pronti per le prenotazioni e le vaccinazioni del personale scolastico, utilizzando il vaccino Astra-Zeneca. Già 2000 le dosi distribuite ai medici di famiglia, con possibilità di implementare di un migliaio su richiesta dei medici stessi. Il personale scolastico, indipendentemente da ruolo e funzione, dovrà rivolgersi al proprio medico per l’appuntamento. Per accedere alla vaccinazione sarà necessario presentare l’autodichiarazione che attesti la propria attività lavorativa in ambito scolastico, oltre a compilare i moduli di consenso e anamnesi relativi al vaccino.
Per prenotare
A poter prenotare tramite Ausl sono in questa fase le persone nate negli anni: 1937, 1938, 1939, 1940, 1941. Non serve la prescrizione del medico, è sufficiente comunicare all’operatore del Cup o inserire nei portali dedicati i propri dati anagrafici o il proprio codice fiscale. Le vaccinazioni saranno quindi prenotabili: in tutte le farmacie e parafarmacie del territorio abilitate tramite Fascicolo sanitario elettronico, tramite App ER Salute tramite Portale Cup o Cup telefonico (numero verde 800 040606) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30. Ci si può inoltre rivolgere agli sportelli Cup. Ad oggi sono 5.889 (di cui 240 effettuate su persone in assistenza domiciliare) le prime dosi di vaccino già inoculate e 3.831 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

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