Imola, rapina alla stazione: minaccia la barista con un coccio di vetro

In pieno pomeriggio, ha atteso che l’ultima avventrice uscisse e a quel punto ha messo in atto il suo piano: rapinare la barista rimasta sola. È successo intorno alle 16.30 di mercoledì al bar della stazione dei treni di Imola.

La dinamica

Come ha raccontato la commessa del bar, e come poi le videocamere hanno confermato anche in assenza di testimoni oculari, l’uomo, un 46enne di Napoli, con una maglietta attorcigliata intorno alla testa come a volersi parzialmente nascondere, ha aspettato di restare solo, quindi ha oltrepassato il bancone e con qualcosa in mano, risultato poi essere un coccio di bottiglia che si era procurato spaccandone una vuota trovata fuori dal locale, ha minacciato la ragazza che per la paura è fuggita rifugiandosi sul retro, mentre lui ha agguantato il contante che ha trovato in un cassetto e si è allontanato.

Identificazione e denuncia

Quando la volante della polizia di Imola è arrivata sul posto, l’uomo si era allontanato ma con la descrizione precisa, e visto che era passato poco tempo, è stato rintracciato e identificato poco lontano, nei pressi del punto scommesse sempre in zona viale Andrea Costa. Dapprima ha negato, poi ha ammesso di essersi reso responsabile del fatto. Ha raccontato agli agenti di essersi in transito da Imola perché si stava recando in una comunità di recupero di Ravenna, ma che aveva sentito il bisogno di assumere ancora sostanze «almeno per l’ultima volta», ha detto. Essendo senza contante ha quindi deciso di rapinare il bar e con i 100 euro prelevati con la forza avrebbe fatto spesa nei paraggi della stazione da uno spacciatore. Un racconto traballante, che la polizia sta verificando. Nonostante la gravità dell’episodio, poiché la flagranza di reato era trascorsa, l’uomo è stato semplicemente denunciato per rapina aggravata ed è tornato subito in circolazione.

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