Imola, quarantene revocate si torna a scuola

Da domani sono revocate le quarantene scolastiche attualmente attive. I dati che ho sono aggiornati al report di scorso, parlavano di 126 provvedimenti di quarantena per un totale di 76 classi, ovvero oltre 2.200 bambini in quarantena domiciliare e quindi in Dad fino a ieri che da domani quindi rientreranno a scuola.

A comunicarlo ieri in serata è stata l’Ausl di Imola, in ottemperanza all’entrata in vigore da ieri stesso del Decreto Legge n. 5/22, che abroga il precedente decreto e modifica sostanzialmente la gestione delle misure sanitarie in presenza di casi di positività in ambito scolastico, richiedendo anche l’adeguamento dei provvedimenti di sanità pubblica già in essere.

Come si è mossa l’Ausl

Il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola «ha quindi definito, nelle more di una piena applicazione dello stesso DL, che i provvedimenti di quarantena per contatto scolastico attualmente in vigore in tutte le scuole siano da considerarsi revocati – ha comunicato l’azienda sanitaria –. Ai dirigenti scolastici è già stato comunicato che gli alunni in quarantena possono essere riammessi a scuola in presenza fin da lunedì senza esibizione dell’esito del tampone. Chi ha già un appuntamento per eseguire il tampone potrà comunque usufruirne come da programma. Con la collaborazione di dirigenti e referenti scolastici, il Dipartimento regolarizzerà eventuali residuali situazioni che esigono l’emissione di un nuovo provvedimento sanitario».

Cosa prevede il decreto

Il decreto prevede per i servizi educativi 0-6 anni e per le primarie che, fino a quattro casi di positività accertati, l’attività prosegua in presenza con l’utilizzo di Ffp2 (per i soli adulti in nidi e materne e anche per i bimbi nelle primarie) per 10 giorni dall’ultimo contatto con i casi positivi. Se i positivi sono più di 4, è invece prevista una quarantena di 5 giorni per nidi e materne, mentre per le primarie resta in classe chi ha concluso il ciclo vaccinale primario o è guarito da meno di 4 mesi, o ha eseguito la booster se prevista, oltre a chi ha un certificato di esenzione dalla vaccinazione. Per gli altri scatta la didattica integrata a distanza per 5 giorni. Nelle scuole medie e superiori, con un caso di positività si prosegue in presenza con l’utilizzo di Ffp2 per 10 giorni dopo l’ultimo contatto con il positivo, mentre con due o più casi, le misure sono distinte per stato vaccinale: vaccinati con ciclo primario o guariti da meno di 4 mesi, vaccinati con booster ed esenti certificati restano in classe con Ffp2 per 10 giorni, per gli altri si applica la didattica digitale integrata per la durata di cinque giorni. In tutti i casi in cui si prosegue l’attività in presenza, la misura sanitaria è quella dell’autosorveglianza, con obbligo di eseguire un tampone ai primi sintomi. Mentre laddove si prevede la misura della quarantena di 5 giorni, è sempre previsto un tampone antigenico o molecolare di riammissione.

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