Imola per l’Ucraina: un carico di aiuti in partenza per Pila

Partirà oggi nel primo pomeriggio il tir carico di aiuti diretto a Piła, in Polonia, a sostegno delle migliaia di profughi ucraini accolti in quel Paese. A promuovere ed organizzare la raccolta è stato il Comitato gemellaggi del Comune di Imola, guidato dalla sua presidente Annalia Guglielmi, che spiega come: «Il comitato gemellaggi si è attivato con il passaparola e coordinando gli aiuti insieme all’oratorio di San Giacomo che ha messo a disposizione i locali e le persone». Fra le città di Piła e di Imola esiste un accordo di collaborazione, siglato nel 2017. Nei giorni scorsi sono stati raccolti oltre 300 pacchi contenenti generi alimentari, medicine, prodotti per l’igiene, coperte, abiti. «Servono con urgenza cibo, medicine, materiale sanitario per le ferite, prodotti per l’igiene, ma anche abbigliamento non invernale: si sta avvicinando la primavera e le persone fuggite dalla guerra non hanno niente di leggero» sottolinea Annalia Guglielmi, che lunedì raggiungerà Piła. I pacchi viaggeranno su un mezzo che la ditta di autotrasporti Essers di Piła ha messo a disposizione gratuitamente. «Il Comitato gemellaggi ha immediatamente ritenuto giusto dare un supporto alla nostra città partner in Polonia, nazione che adesso è in prima linea nell’accoglienza dei profughi, 100.000 al giorno» conclude Annalia Guglielmi.

Sul proprio profilo Facebook la vicensindaca Beata Dudzinska ha pubblicato foto dei volontari imolesi che raccolgono gli aiuti e ringrazia: «Imola, la nostra città partner in Italia si è mossa per aiutare i rifugiati a Piła. È una partnership, che neppure la firma degli accordi migliori può garantire … dipende solo dalla grandezza dei partner. I prodotti andranno al punto di supporto per i rifugiati la prossima settimana. Grazie al Comune di Imola, è commovente ed edificante sapere che non abbiamo avuto il tempo di chiedere, e voi avete avuto il tempo di pensare a noi».

Dalla settimana prossima ci sarà un magazzino allestito in al centro sociale “La Stalla” (aperto per le consegne dei beni martedì ore 10-12 e venerdì 16-18). L’ipotesi è quella di fare altri viaggi, portando gli aiuti ad esempio a Lublino, che è vicino al confine con l’Ucraina.

Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere direttamente a Annalia Guglielmi (339.8896815).

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