Imola, pasticcio tennis in autodromo: difficile trovare soluzioni

Come conciliare il grande tennis e la Formula Uno? Imola potrebbe diventare un cantiere interessante a livello mondiale se riuscisse a vincere questo gioco di incastri, in realtà non sarà affatto facile trovare soluzioni concrete per sopperire alla sovrapposizione di date tra Tennis on the Racetrack e il Gran Premio di F1.

Per ora gli organizzatori del primo evento si sono rivolti al tribunale. Una battaglia a carte bollate, spiegano, «per risolvere la situazione di incertezza e ottenere, in via d’urgenza, un provvedimento che assicuri il rispetto degli impegni contrattuali e, in particolare, la possibilità di realizzare l’evento all’autodromo di Imola il 23 maggio 2023, così come previsto dal contratto sottoscritto il 9 ottobre 2021 con Formula Imola».

Va ricordato che la manifestazione, una sorta di super esibizione, vede le presenze già ufficializzate di campioni come il tedesco Alexander Zverev, numero 6 al mondo, Matteo Berrettini, al 14° posto e Lorenzo Sonego, componente della squadra italiana di Coppa Davis. Per questa mega sfida il circuito del Santerno doveva essere a disposizione per 11 giorni, dal 17 al 27 maggio. Ma proprio in quella finestra temporale, alla fine di settembre la Fia ha inserito il Gp di Imola, previsto in calendario per il 21 maggio.

È chiaro che le vie legali non porteranno a soluzioni pratiche, per le quali si sta invece lavorando per via ufficiose. Una soluzione sarebbe quella di confermare Tennis on The Racetrack durante il Gran Premio, non sarebbe nemmeno un dramma, ma per almeno un giorno si dovrebbe fermare tutta la macchina del Circus iridato, altrimenti giocare con le macchine che girano diventa improbabile, altro che “Quiet please”.

Altra soluzione sarebbe quella di spostare Tennis on the Racetrack in un’altra location sempre a Imola, magari al vicino Circolo Cacciari posto dentro il Parco delle Acque Minerali, ma a parte che l’esibizione non sarebbe più on The Racetrack, vorrebbe dire fare ingenti lavori dentro il Club, o dentro altri impianti, tipo il Ruggi, con costi importanti ed esiti non prevedibili. E poi i diretti interessati sarebbero d’accordo?

Altra chance sarebbe quella di cambiare la data, fare cioè Tennis on The Racetrack sempre dentro l’autodromo, ma distante dal Gran Premio. Trovare una data non è facile, tanto più se si devono conciliare le esigenze di grandi campioni. Così, ad occhio, i giorni migliori per un big della racchetta per fare queste esibizioni sono nella settimana successiva ad un Grande Slam, giorni di scarico, in cui sono meglio disposti. Quindi la settimana successiva a Parigi, Wimbledon oppure Us Open (ma attenzione alla Davis).

Ma c’è dell’altro: si può ipotizzare ora una data di rientro certa per Alexander Zverev, fermo dalla semifinale con Nadal al Roland Garros per il brutto infortunio alla caviglia? Quale sarà la sua programmazione, quale sarà la programmazione di Matteo Berrettini fermo per il problema al piede dopo il torneo di Napoli? Certo che i tornei dello Slam li vedranno sicuramente protagonisti.

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