Imola, partiti lavori per centro medico ed elisuperficie autodromo

Imola, partiti lavori per centro medico ed elisuperficie autodromo

IMOLA. Hanno preso il via i lavori di costruzione del nuovo Centro Medico e dell’elisuperficie dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. La consegna della struttura, spiega Formula Imola, è prevista intorno ai 170 giorni. L’importo dei lavori è di circa 1.085.000 euro, a carico del Con.Ami, come previsto dal piano triennale 2018-2020. L’area interessata dall’intervento è di circa 5.000 mq e verrà complessivamente rialzata con un rilevato di terreno per una altezza media di 1,4 rispetto al piano di campagna attuale. Il fabbricato relativo al centro medico avrà una superficie di circa 500 mq e prevede un layout e una dotazione adeguati agli standard attualmente richiesti dalle Federazioni sportive. La nuova elisuperficie consentirà il servizio di supporto del trasporto mediante elicottero secondo gli standard Enac ed Enav. 

Il rendering del nuovo centro medico

Il progetto è stato curato dallo Studio Arklab di Imola per la parte architettonica, dallo Studio Energia di Faenza per la parte impiantistica e dallo Studio Soglia di Dozza per la parte strutturale, mentre la realizzazione delle opere è stata affidata a seguito di procedura aperta nazionale al raggruppamento di imprese tra le società Tekno consulting srl  e Amatucci Luigi di Viterbo. 

“Con l’inizio dei lavori del nuovo Centro Medico e della elisuperficie aggiungiamo un fondamentale tassello nel processo di sviluppo della struttura – commenta il direttore dell’autodromo Roberto Marazzi -, adottandoci di una struttura adeguata ad un autodromo di livello internazionale, come previsto dal piano triennale del Con.Ami, in attesa dell’approvazione dei lavori straordinari in vista della omologazione della pista 2020. Sarà un’altra importante novità di una stagione che si annuncia di grandissimo livello sotto ogni aspetto, conferma di quanto sia forte la volontà di rendere il polo autodromo sempre più eccellenza del territorio”.

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