Imola, Palazzo Sersanti aderisce a “Invito a palazzo”

Per il ventesimo anno consecutivo si rinnova la manifestazione “Invito a palazzo”, promossa dall’ABI e dall’ACRI. Inizialmente rivolta esclusivamente alle sedi bancarie la manifestazione è stata aperta nel 2015 anche alle sedi delle Fondazioni di origine bancaria. Dal 2017 la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola aderisce all’iniziativa.

Palazzo Sersanti, che deve il suo nome ad uno degli ultimi proprietari, venne edificato nel 1483 su commissione del Conte Girolamo Riario con l’intento di farne la propria residenza signorile. L’edificio, rimasto però incompiuto e adibito ad uso commerciale fino ai restauri intrapresi alla fine del XIX secolo, è ora di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e conserva al suo interno le collezioni d’arte della Fondazione.

Presso questa sede, ove si trovano i gli uffici, ma dove sono anche visitabili gli ambienti che ospitarono il Circolo Sersanti, si svolgeranno le visite guidate del 2 ottobre prossimo. La quadreria, le collezioni di ceramiche e di oggetti vari, le importanti opere di artisti locali che arredano il piano nobile, saranno presentati alla cittadinanza ed illustrati da una guida. L’accesso sui quattro turni di visita della durata di un’ora e un quarto (9,30-10,45/11,00-12,15, mattina – 15,00-16,15/16,30–17,45, pomeriggio) sarà limitato ad un numero massimo di 15 persone a turno. La prenotazione, fino ad esaurimento posti, è obbligatoria e l’accesso sarà consentito solo previa esibizione del Green pass. Info: 0542-26606, segreteria@fondazionecrimola.it

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