Imola, nasce InCantina alla Rocca di Dozza

«Un’esperienza sensoriale» pensata nei minimi dettagli, dal posto alle luci, con protagonisti il cibo e soprattutto il vino. Sabato inaugura nella Rocca di Dozza “InCantina – la dispensa Malvezzi Campeggi”, uno spazio aperto a pranzo nei weekend nella sede dell’Enoteca regionale per promuovere le eccellenze vinicole emiliano-romagnole, con una attenzione particolare al rapporto con i vignaioli. Saranno infatti i produttori in persona a illustrare i propri vini abbinati a prodotti locali curati da Dozza calling, tra cui i salumi forniti dalla Clai.

Il rapporto col territorio

In realtà non si scende proprio in cantina ma ci si ferma subito sopra, in due sale con una cinquantina di posti tra cornici dorate alle pareti e il pavimento in mattoni.

Da sabato primo ottobre quindi in enoteca si potrà non solo fare un assaggio dei 16 vini disponibili nel wine dispenser o ai banchi d’assaggio, ma un «percorso di degustazione di vino e cibo in un posto bello», ha presentato ieri mattina proprio “in cantina” Davide Arcangeli, l’amministratore di Dozza calling, partner insieme alla Clai, che si occuperà della cucina.

«Non sarà però un ristorante – ci ha tenuto a precisare Davide Frascari, presidente di Enoteca – ma un luogo dove unire cibo e vino. Occorre creare sinergie tra i prodotti e fare sistema tra gli operatori. È questo il senso di un progetto che si basa sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale».

Soddisfatto il sindaco di Dozza Luca Albertazzi: «Finalmente possiamo utilizzare uno spazio che già esisteva nel momento di picco dell’attrattiva del borgo».

Come funziona

Il progetto partirà con la proposta di “InCantina incontra”, una rassegna di 12 weekend cofinanziata dall’Unione europea per la sostenibilità ambientale delle produzioni vitivinicole. Ogni fine settimana un’azienda ospite sarà accolta dall’Enoteca e presenterà il sabato dalle 10 alle 18 e la domenica dalle 11 alle 18.30 3 vini abbinati a un menù pensato secondo la stagionalità con salumi, formaggi dell’Appennino ma anche proposte vegetariane. Si potrà parlare direttamente coi vignaioli in sala e il sabato dalle 14 e la domenica mattina anche in cantina affiancati dal sommelier dell’enoteca dove sarà allestito uno spazio per un assaggio gratuito. Inoltre, la domenica i tre calici integreranno l’offerta ai tradizionali Banchi di assaggio con la possibilità di spizzicare dal menu. Finora hanno aderito cinque cantine del consorzio ma altre risponderanno alla proposta diffusa ieri.

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