Imola, le biblioteche ampliano i loro servizi

Le Biblioteche comunali ampliano progressivamente i propri servizi al pubblico. Dopo aver riaperto recentemente agli studenti le sale studio, da lunedì 26 aprile riprenderà anche l’accesso libero allo scaffale aperto per consentire agli utenti di scegliere direttamente i libri da prendere a prestito.

Questa nuova fase segna un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità dopo il periodo di lockdown, anche se per ragioni di sicurezza rimangono la necessità di limitare il numero delle persone che possono contemporaneamente essere presenti negli spazi della biblioteca, l’obbligo di indossare la mascherina, il mantenimento della distanza interpersonale e la necessaria igienizzazione delle mani ai distributori di gel presenti in sede. I lettori potranno accedere allo scaffale aperto per scegliere libri e dvd da prendere a prestito, ma con un limite alla compresenza definita in un numero massimo di 10 persone in BIM e di 5 persone a Casa Piani, e con tempi di permanenza massimo di 20 minuti, altrettanto nelle biblioteche decentrate, dove la capienza massima sarà definita in relazione alla specificità e alle caratteristiche dimensionale dei singoli spazi. Con questo ritorno si celebrano virtualmente anche i 20 anni dei nuovi spazi dopo un complesso intervento di ristrutturazione. Vent’ anni durante i quali migliaia di cittadini hanno fruito del prestiti a domicilio di libri, periodici, cd musicali e dvd: complessivamente sono stati effettuati 1.738.111 prestiti, che corrispondono ad una media annuale di quasi 87.000 documenti registrati in prestito.

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