Imola, lavori al ponte di viale Dante per circa un milione di euro

Il ponte di viale Dante spicca in uno degli scorci più conosciuti e rappresentativi della città. Una linea bianca sopra al Santerno che guida lo sguardo verso il monumento alla Ferrari e la torre dell’Autodromo, di cui rappresenta la via di accesso. In questi giorni e nei prossimi mesi è stato e sarà attraversato da centinaia di migliaia di persone, soprattutto turisti per i grandi eventi musicali e sportivi nel circuito.

L’ultimo, solo in termini di tempo, il concerto di Vasco Rossi che ha calamitato a Imola più di 80.000 persone. Per la sua manutenzione, in particolare sismica, si spenderà quasi un milione di euro. Per il finanziamento l’Amministrazione ha ricevuto fondi governativi del Pnrr e per questo ne ha anticipato i lavori previsti finora nella programmazione 2023. Quest’anno vedrà però solo progettazione dell’opera e l’affidamento dei lavori: il cantiere però aspetterà la prossima Formula 1.

Almeno la progettazione

Stando alla programmazione triennale dei lavori pubblici approvata a inizio anno, i «lavori di consolidamento statico e miglioramento sismico del ponte in corrispondenza di viale Dante» erano previsti nel 2023. L’assessore ai lavori pubblici Pierangelo Raffini però ha chiesto all’aula e ottenuto durante lo scorso consiglio comunale il 26 maggio di anticiparli al 2022 «in modo da assegnare la progettazione e l’affidamento dei lavori nell’arco tra il 2022 e il 2023, e rispettare così i tempi richiesti da questi finanziamenti», ha spiegato in Consiglio. «Un totale di 2,7 milioni di euro», ha aggiunto. Insieme a questo intervento, di 990.000 euro, sono 4 le altre opere anticipate per la stessa ragione: «La manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della scuola Valsalva, per 350.000 euro, l’intervento di adeguamento sismico alla scuola media Andrea Costa, per 985.000 euro, il rifacimento della copertura di alcune parti del Canale dei mulini in corrispondenza di strade e ciclabili per 210.000 euro e la manutenzione straordinaria del ponte sul Santerno di via Pisacane, per altri 200.000 euro», ha elencato Raffini.

Poi i lavori

Per il cantiere vero e proprio del ponte, particolarmente invasivo, si dovrà aspettare la prossima Formula 1 nel 2023. «Vogliamo arrivare all’assegnazione dei lavori entro l’anno ma serve una progettazione particolare, per cui partiamo subito. L’intervento poi sarà piuttosto invasivo. Non tanto nella parte sottostante delle arcate, quanto per i lavori “sopra”. È probabile che coinvolgeranno anche l’incrocio con via Pirandello», ha spiegato Raffini. Al di là dei tempi tecnici, anche il calendario degli eventi in autodromo non lascia lunghe parentesi temporali per bloccare la viabilità. Anche per questo «i lavori inizieranno sicuramente dopo la prossima Formula 1. Partiamo ora con la valutazione, la progettazione e la gara di assegnazione. In estate dovremo dare il minor disagio possibile. Chi partecipa dovrà avere chiaro che ci saranno più step», ha concluso Raffini.

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