Imola, i lavoratori protestano davanti alla sede della Mercatone Uno

IMOLA. In attesa della riunione del tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo economico, e i lavoratori del Mercatone Uno hanno organizzato stamane un presidio di fronte alla sede storica dell’azienda di via Molino rosso «per rivendicare la necessaria tutela occupazionale». Al loro fianco, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che chiedono «che i lavoratori vengano tutelati con urgenza, attivando sì gli ammortizzatori sociali, ma soprattutto giungendo ad un bando che possa veramente prevedere investitori affidabili e sostenibili».

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Per i dipendenti del Mercatone, infatti, «si apre, nuovamente, un periodo di profonda incertezza» ed è «indispensabile salvaguardare i lavoratori e preservare il futuro delle loro famiglie» dicono i sindacati. Non senza rincarare la dose di rabbia per il tracollo aziendale. «Ancora una volta, sulle spalle dei dipendenti, si gioca una partita che ha visto un’azienda acquisire 55 punti vendita sul territorio nazionale, oltre alla sede centrale, ed andare in tracollo dopo soli nove mesi, senza alcuna chiarezza sulle responsabilità della proprietà nella gestione dei magazzini» scrivono Filcams, Fisascat e Uiltucs di Imola.

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