Imola, la Ciclovia del Santerno completata e inaugurata

È stata ufficialmente inaugurata ieri pomeriggio la Ciclovia del Santerno, 44 km di puro stupore paesaggistico attraverso i comuni di Mordano, Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio. Un itinerario che oggi fa parte della Bicipolitana della Città Metropolitana di Bologna che attraversa ambienti fluviali, zone agricole di pregio, il Parco Regionale della Vena del Gesso candidato a Patrimonio Unesco, per finire nei castagneti secolari. La Ciclovia del Santerno corrisponde alla linea #12 della Bicipolitana.

L’inaugurazione e la festa

La giornata inaugurale si è aperta alle 16 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Ai saluti istituzionali è seguita la presentazione del Percorso della Ciclovia del Santerno e il suo ruolo di infrastruttura strategica di promozione di un turismo lento in sinergia con il Parco della Vena del Gesso e la rete ciclabile metropolitana e la rete ferroviaria. Fra gli altri, sono intervenuti, insieme al sindaco di Imola, Marco Panieri e all’assessora all’Ambiente Elisa Spada, la consigliera Francesca Marchetti in rappresentanza della Regione, le consigliere della Città metropolitana Simona Larghetti e Barbara Panzacchi, il vescovo Giovanni Mosciatti, Davide Cassani presidente dell’ Apt, i cinque sindaci e assessori delegati alla Ciclovia dei Comuni attraversati, oltre al presidente del Parco Regionale della Vena del Gesso Antonio Venturi, Alessandro Delpiano, direttore Settore pianificazione territoriale e trasporti e Catia Chiusaroli, responsabile del servizio mobilità di Bologna Città Metropolitana.

Doppia festa

Dalle 18.30 la festa è proseguita in due poli: in pianura a San Prospero dove si è festeggiato insieme Mordano e Imola nel Centro sociale della frazione con stand gastronomici e concerto dei “Congiunti” e in collina, alla Casa del Fiume al centro visite el parco a Borgo Tossignano, dove hanno festeggiato Casalfiumaese, Fontanelice, Borgo Tossignano e Castel del Rio con stand gastronomici e concerto.

L’opera

La realizzazione della Ciclovia è stata cofinanziata da Bando periferie per un importo di 2.597.906,50 euro, il progetto era tra i 28 interventi proposti da “COnvergenze MEtropolitane BOLOGNA” presentato dalla Città metropolitana di Bologna.

La progettazione è stata commissionata dal Nuovo Circondario Imolese e coordinata da Area blu spa, in particolare Area Blu ha curato l’acquisizione delle aree, i rapporti con i privati e gli Enti. La realizzazione dei 44 km di pista, dei quali 30 in sede propria, ha richiesto 3 anni tra progettazione definitiva ed esecutiva e ottenimento delle autorizzazioni e un anno e mezzo di lavori. Si tratta di un itinerario di alto valore ambientale – paesaggistico, in quanto si attraversano ambiti fluviali con boschi ripariali, opere idrauliche di interesse storico come i Canali dei Molini, formazioni geologiche come la Vena del Gesso e zone agricole di pregio con coltivazioni a frutteto specializzato. «L’inaugurazione rappresenta un traguardo rilevante, frutto di un gioco di squadra –ha commentato il sindaco Marco Panieri ringraziando gli altri primi cittadini e tutti i frontisti oltre a chi l’ha realizzata–. La Ciclovia del Santerno costituisce, infatti, un’opportunità di valenza turistica, sportiva e culturale per la promozione del nostro territorio e delle sue eccellenze, con la prospettiva di ricadute economiche dirette e indirette». Per parte sua Elisa Spada, assessora Ambiente e Mobilità ha ribadito: «La ciclovia, bellissima ‘infrastruttura lenta’, che unisce e racconta il nostro territorio e le sue ricchezze da punti di vista inediti, ha il valore aggiunto di aver rafforzato la nostra capacità di lavorare insieme, tra istituzioni e con la comunità. Così, prima ancora di essere inaugurata, è diventata il luogo attraverso il quale scoprire un produttore agricolo, ascoltare i racconti sui vecchi mulini oppure scoprire scorci sconosciuti sul nostro paesaggio. Il nostro lavoro da domani riparte da qui».

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