Imola, l’autodromo chiude il bilancio in pareggio e punta a prezzi accessibili per la Formula 1

Tanta carne al fuoco nella conferenza stampa andata in scena stamattina all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, presenti i vertici del circuito (il direttore Pietro Benvenuti e il presidente della società di gestione Gian Carlo Minardi) e quelli istituzionali (il sindaco Marco Panieri e l’assessore all’Autodromo Elena Penazzi). Minardi ha anticipato che “il conto economico 2021 si chiuderà vicino al pareggio o qualcosa di più”, Benvenuti ha sottolineato l’intenzione di “aprire sempre più l’Autodromo alla gente, alla eco sostenibilità e alla polifunzionalità”, promettendo fra l’altro “biglietti a costi accessibili per il prossimo Gran Premio di Formula 1” e Panieri ha sottolineato come per il 2023 “Saranno i 70 anni dell’Autodromo, proveremo a riportare la Superbike, a farne una piattaforma stabile per i concerti e a lanciare una serie di iniziative con Lugo (la città di Francesco Baracca, ndr) e la Ferrari per il Centenario del Cavallino rampante”.

E in tal senso è già stato creato un gruppo di lavoro, ecco l’anticipazione di un Benvenuti: “Strafelice ed orgoglioso per essere tornato a dirigere questo Autodromo. Le 37 giornate in deroga ci stanno spingendo a trasformare il problema in uno stimolo a inventare qualcosa di nuovo”.

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