Imola, incastrati dalle telecamere mentre rubano una bicicletta

Si sono resi protagonisti di una lunga serie di furti di biciclette, di cui un paio denunciati alla Polizia ed altri ai Carabinieri e alla Polizia locale, il pakistano classe 1985 con precedenti per furto e il tunisino classe 1999 richiedente asilo politico, tutti e due senza fissa dimora, che gli agenti del commissariato di Polizia di Imola sono riusciti a individuare e a identificare a seguito della denuncia presentata da una imolese a cui era stata rubata una bicicletta del valore di circa mille euro in via Orsini, in centro storico.

L’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona, che ha preso il via non appena la donna si è recata negli uffici di via Mazzini, ha consentito prima di tutto di individuare i due uomini mentre rubavano la bicicletta, con il pakistano che faceva il palo, e nei momenti immediatamente successivi, con il tunisino che portava la bicicletta a mano, e di ricostruire i loro spostamenti fino alla stazione ferroviaria, verso cui i due si erano diretti per caricare la bicicletta su un treno diretto verso Bologna.

Ma ha anche permesso agli uomini al comando del dirigente Luciano Di Prisco di riconoscere immediatamente il pakistano, in quanto destinatario di un provvedimento di obbligo di firma proprio presso il commissariato, a seguito di un arresto per rapina impropria (perché aveva spintonato l’addetto alla sorveglianza) in un supermercato dell’agosto scorso.

Gli agenti, dunque, hanno aspettato il momento della firma per identificarlo e denunciarlo per furto aggravato in concorso. Il tunisino, di cui non si conoscevano le generalità, è stato riconosciuto, identificato e denunciato per lo stesso reato, invece, nel corso di un controllo del territorio serale alla stazione dei treni.

Come detto, le riprese delle “imprese” dei due uomini non mancavano, e la condivisione fra le forze dell’ordine aveva già dato la possibilità di attribuire ai due uomini almeno altri quattro o cinque episodi avvenuti in città.

L.B.

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