Imola, il sindaco Panieri e il bilancio del primo anno

«Sinergia, valorizzazione e rafforzamento». Queste le parole che il sindaco di Imola Marco Panieri ha più volte ripetuto in consiglio comunale, ieri, nel presentare punto per punto l’operato dell’Amministrazione durante la verifica dell’attuazione delle linee programmatiche di mandato a un anno dall’entrata in carica. Nell’intervento, che è risultato un lungo elenco di quanto è stato realizzato finora o è in programma per la prossima attuazione, Panieri ha sottolineato «gli sforzi compiuti per superare la fase di stallo e l’isolamento istituzionale della Città, dovuti alla giunta e al commissariamento precedenti, e per riempire la distanza e la frattura sociale che si sono create nella comunità per via della pandemia». L’esposizione, la cui discussione è stata congiunta a quella del Documento unico di programmazione relativo al 2022, è stata condotta dalla maggioranza in modo corale, con diversi contributi da parte dei consiglieri del gruppo del Partito democratico.

Investimenti

Panieri ha posto l’accento anzitutto sul tema degli investimenti, definendolo «il capitolo più importante, con finanziamenti che hanno permesso la ripartenza di opere ferme da tempo». Il sindaco ha inteso calcare la differenza con le Amministrazioni precedenti fornendo alcune cifre: «Le manutenzioni sono il punto di forza di quest’anno: abbiamo investito 800.000 euro per l’asfaltatura, quando di solito se ne usavano 200.000». Il settore della scuola è interessato anche da interventi progettuali: «Oltre alla manutenzione, abbiamo rafforzato il settore assumendo e valorizzando la sinergia pubblico-privato, come alla scuola Don Bosco, che passa da un servizio 0-6 a 0-14 con 14 posti in più, e 27 posti disponibili in più nei servizi convenzionati». Un totale di «poco meno di 15 milioni in 3 anni», ha spiegato la consigliera del Pd Cecilia Ricci.

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