Imola, il Comune investe mezzo milione in più per nidi e materne

Il Comune di Imola punta con convinzione sull’offerta scolastica per la fascia d’età 0-6 anni. Subito dopo Ferragosto, l’Amministrazione ha proceduto a sette assunzioni complessive fra i nidi d’infanzia e le scuole dell’infanzia, a un’integrazione di spesa di 250mila euro per i servizi di inclusione degli alunni anche diversamente abili e stranieri, e alla proroga di un anno della convenzione con gli enti gestori dei nidi d’infanzia e dei piccoli gruppi educativi. Per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e degli istituti superiori, invece, ritorna il contributo per l’acquisto dei libri di testo.

Sul versante 0-6 anni, il Comune ha proceduto, nel dettaglio, all’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di tre educatori per i nidi d’infanzia, con decorrenza dal 29 agosto (come annunciato mercoledì, l’anno scolastico 2022/2023 comincerà con una settimana di anticipo), e all’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di quattro insegnanti per la scuola dell’infanzia.

A ruota è arrivata un’integrazione della spesa per i servizi educativi, assistenziali, di mediazione sensoriale, psico-pedagogici, di mediazione culturale e di insegnamento della lingua italiana destinati ai bambini che frequentano i nidi d’infanzia, le scuole dell’infanzia e le attività scolastiche ed extrascolastiche comunali, con lo stanziamento di ulteriori 250mila euro.

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