Imola, estate in biblioteca con “Freschi di stampa”

IMOLA. La Bim Biblioteca comunale di Imola ripropone anche per l’estate 2021 Freschi di stampa, il consueto calendario di incontri con libri e scrittori che giunge quest’anno alla ventesima edizione. La rassegna accompagnerà il pubblico imolese per tutta l’estate, dando la possibilità di ritrovarsi in presenza, con 8 appuntamenti, in programma nel cortile della biblioteca (e nella sala di San Francesco in caso di maltempo) sempre di martedì, dal 22 giugno al 31 agosto, con inizio alle ore 21. Tantissime personalità di primo piano della letteratura e della cultura italiana confermano anche quest’anno la qualità degli incontri, con la tradizionale programmazione di novità editoriali e di libri di grande richiamo.

Sarà di nuovo possibile trascorrere piacevoli serate organizzate grazie al contributo determinante della ditta Andalò Gianni S.r.l. Meccanica di precisione di Imola, che accompagna la rassegna fin dall’estate 2002.

Gli spazi della biblioteca saranno organizzati in modo da consentire una visione sicura e distanziata (70 posti nel cortile esterno, che in caso di maltempo sono ridotti a 40 nella sala di San Francesco). Pertanto, la partecipazione sarà gratuita ma con prenotazione obbligatoria, a partire da lunedì 7 giugno chiamando i numeri 0542.602619  e  0542.602655 durante l’orario di apertura al pubblico, oppure recandosi di persona ai banchi reception della biblioteca.

Come per l’edizione 2020, ci sarà la possibilità di seguire le serate in diretta streaming sul canale fb della biblioteca. Novità di quest’anno, Freschi di stampa edizione 2021 fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

Gambi: “la ditta Andalò Gianni fra i benemeriti della biblioteca” – “L’Amministrazione comunale ha deciso quest’anno di riconoscere come benemerito della biblioteca la ditta Andalò Gianni S.r.l. per la grande attenzione e il forte ininterrotto sostegno economico che ha dato al programma estivo “Freschi di stampa”. Grazie per quello che avete fatto per la biblioteca e attraverso questa istituzione per la città intera” ha fatto sapere Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, nel corso della presentazione di Freschi di Stampa edi Estate a Casa Piani. L’iscrizione del nominativo della ditta in esame sulla lastra di marmo posta all’ingresso della biblioteca comunale e intitolata “I benemeriti della Biblioteca. Il Comune riconoscente” avverrà martedì 22 giugno, in occasione del primo appuntamento di Freschi di stampa. Ricordiamo che sulla lastra compaiono i nominativi di cittadini ed enti benemeriti che hanno contribuito e sostenuto i servizi e le attività della biblioteca comunale. L’ultima iscrizione risale al 1964.

Un ringraziamento speciale l’assessore Gambi lo ha rivolto anche al personale di Bim e di Casa Piani. “I bibliotecari sono insegnanti senza classe, ma con la responsabilità di accrescere la cultura di tutta la città. Avete messo cuore e anima, competenza e professionalità del tutto speciali nel periodo della pandemia e nel progettare le due rassegna Freschi di Stampa ed Estate a Casa Piani, che vogliono essere un segnale forte di ripartenza” ha aggiunto Gambi.

Da parte sua Gianni Andalò, fondatore della omonima ditta ha precisato “mi sembra ieri quando abbiamo cominciato la collaborazione con la biblioteca. Tutto è nato da un dispiacere: quello di non aver potuto studiare da ragazzo, per lavorare durante il giorno con mio padre, ed essermi formato ai corsi professionali serali”. “Quando abbiamo avviato il rapporto con la biblioteca non pensavo che durasse così a lungo ma siete stati molto bravi e se continuate così, possiamo gettare le basi per i prossimi 20 anni” ha aggiunto scherzando Gianni Andalò, che ha poi concluso “mi fa specie essere un caso raro di sostegno da parte di aziende verso la cultura. Mi auguro che si trovino anche altre imprese che siano sensibili nel sostenere i progetti culturali meritevoli come il vostro”. “Questo progetto di collaborazione è nato piano piano e nel tempo è cresciuto molto: questo rappresenta per noi una grande soddisfazione. D’altra parte la biblioteca è molto bella e gli operatori sono davvero preparati e pieni di entusiasmo, per cui è un piacere dare il nostro sostegno” ha aggiunto Iris Andalò, figlia di Gianni Andalò.

Infine, il direttore delle biblioteche e archivi, Gabriele Rossi, dopo avere ricordato che Freschi di stampa è stato ideato dalla collega Lidia Mastroianni, che l’ha seguito fino all’anno scorso, ha sottolineato come “tutti i programmi vengono ideati e organizzati direttamente dal personale della biblioteca e di Casa Piani e non da service esterni; un fatto davvero raro negli enti pubblici che dimostra la preparazione, la passione e l’attaccamento delle dipendenti e dei dipendenti al proprio lavoro”.

Gli 8 appuntamenti in programma – Il primo appuntamento della rassegna è previsto per martedì 22 giugno 2021. A Imola per la prima volta il giallista Gaetano Savatteri, autore della fortunata serie Makari, diventata anche serie tv di grande successo. Lo scrittore e giornalista presenta il suo ultimo romanzo Quattro casi a Makari (Sellerio, 2021). Con questa raccolta di racconti ripropone il trio scanzonato e irriverente di investigatori, per risolvere omicidi, delitti da poco o consumati quasi per scherzo, simili ai tre protagonisti che nascondono dietro il sorriso, all’ironia verace, al procedere quasi farsesco i drammi della vita quotidiana.

L’autore dialoga con Giacomo Gambi, Assessore alla cultura Comune di Imola.

Martedì 29 giugno 2021 la rassegna prosegue con Alice Basso e il suo ultimo romanzo Il grido della rosa (Garzanti 2021). Ambientato a Torino durante il regime fascista, ha come protagonista una donna che mal si adatta ad un ruolo secondario di dattilografa di un improvvisato scrittore di racconti gialli. L’autrice e ne parla Alessandra Giovannini, giornalista.

Martedì 6 luglio 2021 la rassegna prosegue con Nessuna parola dice di noi (Bompiani, 2021)l’ultimo libro di Gaia Manzini. Il racconto di due grandi amori fa da protagonista al nuovo romanzo della scrittrice, Due storie che si intrecciano, sullo sfondo di tante frasi non dette, parole sospese tra gli eventi che segnano la vita dei protagonisti.

Gaia Manzini rappresenta un quadro di complicate relazioni familiari. Scrittrice poliedrica, collaboratrice di testate giornalistiche ne parlerà con­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­ Valentina Berengo, editor e social-blogger.

Martedì 13 luglio 2021 un nuovo appuntamento con Giampiero Rigosi che presenta Ciao, Vita(Nave di Teseo, 2021),una grande amicizia è il fulcro del romanzo, che si nasce nella Bologna dagli settanta-ottanta e va fino ai giorni nostri, con riferimenti alla strage della stazione, alle occupazioni studentesche, alla droga, all’impegno politico, alla passione per le stesse cose ma soprattutto per la stessa donna, Elena. Un viaggio all’interno dei rapporti umani, della loro labilità, delle delusioni della vita adulta che ci cambia e cambia anche i protagonisti, che avranno la possibilità di trovare un nuovo modo di vivere. L’autore ne parla con la scrittrice Grazia Verasani.

Martedì 20 luglio 2021 sarà la volta di Gabriele Dadati che presenterà Secondo Casadei, Romagna mia e io (Baldini & Castoldi, 2021) una biografia dedicata a Secondo Casadei, il padre della musica popolare romagnola. Un mito assoluto, che nel corso della carriera ha composto più di mille brani, che con la sua orchestra arrivava a esibirsi anche 360 serate l’anno e che nel secondo dopoguerra ha contribuito a rendere l’Italia un sogno agli occhi del mondo. A distanza di 50 anni esatti dalla morte, Gabriele Dadati dedica a Casadei una biografia d’autore con dettagli inediti, fotografie rare e un viaggio attraverso i luoghi della sua vita. Si scopre così un artista e un uomo dalle capacità straordinarie, ancora oggi amatissimo da milioni di appassionati. Ne parla con Gianluca Morozzi, scrittore.

Martedì 27 luglio 2021 sarà la volta di Costanza DiQuattro che presenteràDonnafugata, (Baldini+Castoldi, 2020). Una storia famigliare ambientata in Sicilia, una storia che ha come protagonista indiscusso il barone Corrado Arezzo De Spucches, di cui il libro è quasi un diario privato. Con la partecipazione dell’autrice e di Annarita Briganti, giornalista. In collegamento online Giuseppina Torregrossa, autrice della prefazione.

Martedì 3 agosto 2021 Franco D’Aniello con E alla meta arriviamo cantando. Le storie, i viaggi, la musica dei Modena City Ramblers (La Nave di Teseo +, 2021). Franco D’Aniello, fondatore e flautista dei Modena City Ramblers racconta vent’anni di vita del gruppo.

Hanno suonato a Plaza de la Revolución a Cuba e nel deserto del Sahara, hanno portato la loro musica tra i dimenticati del mondo e fatto ballare migliaia di persone nelle piazze d’Italia, hanno collaborato, tra gli altri, con Luis Sepúlveda, Bob Geldof, Francesco Guccini, Goran Bregovic. Il musicista ne parlerà con Giorgio Conti, giornalista.

L’ultimo appuntamento della rassegna è in programma martedì 31 agosto 2021 con Roberto Balzani e la presentazione del suo ultimo romanzoIl mistero delle ossa di Dante (Minerva, 2021) lo storico Roberto Balzani, parte da un fatto di cronaca realmente avvenuto: il 27 maggio 1865 a pochi giorni dalle feste per il sesto centenario della nascita di Dante, Ravenna è teatro di una scoperta incredibile. Viene recuperata una cassetta di legno contenente le ossa dell’Altissimo Poeta. Intorno ai resti umani più preziosi d’Italia, si sviluppa una lotta simbolica in realtà tutta contemporanea, che accompagna i protagonisti del libro e il lettore fino alla conclusione di una lunga indagine personale. L’autore ne parla con Fabrizia Fiumi, storica.

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