Imola e Dozza piangono la scomparsa dell’artista Maria Agata Amato

La comunità di Dozza si è stretta nel cordoglio per la prematura scomparsa di Maria Agata Amato avvenuta nei giorni scorsi. Pittrice, incisore e docente di stampa d’arte, nata a Catania nel 1957 ma di casa ad Imola, ha compiuto la propria formazione nell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Attiva nel campo dell’incisione dal 1977, e specializzata nelle tecniche dell’acquaforte, acquatinta, puntasecca e collografia, ha realizzato circa 150 opere con protagonisti soggetti astratti e simbolici. Docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, la Amato è stata insegnante attenta, intelligente e appassionata. Fondamentale il suo ruolo per la nascita e la crescita dei corsi di grafica d’arte dei quali, oltre alla cattedra, seguiva il coordinamento. Membro del Consiglio Accademico dell’istituzione, ha sempre portato avanti il suo incarico con passione e dedizione.

Ma il suo ricordo è vivo anche tra le antiche vie di Dozza grazie al “Vicus Calancus”, opera che ha impreziosito l’edizione 2015 della Biennale del Muro Dipinto organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte e dal municipio locale.

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