Imola, dalla frutta e verdura all’arrampicata: “Cedo l’attività”

«Oggi finisce un capitolo della mia vita e se ne apre un altro rivolto alla mia passione per la montagna. Ringrazio prima di tutto tutti i miei collaboratori che negli anni mi hanno seguito in un lavoro che ho fatto come scelta di vita, fatto con serietà, professionalità e passione. Ringrazio soprattutto tutto i clienti che hanno scelto “Manara frutta e verdura” in questi 26 anni che sono stato sulla piazza di Imola e colgo l’occasione per rassicurare tutti che li lascio in buone mani con i nuovi gestori di questo negozio in quanto questi ultimi non sono dei neofiti di questo mestiere». Così, Daniele Manara, titolare dell’omonimo negozio di frutta e verdura in via Orsini, ieri, ha salutato sulla pagina Facebook del negozio, la sua clientela. Era il 1996 quando aprì la “boutique” di ortofrutta nel cuore di Imola. «Dopo una serie di peripezie personali e non, tra cui la perdita di mia madre due anni fa a causa del Covid – spiega lo stesso ormai ex titolare – ho deciso che era ora di guardare oltre. Da qui mi sono messo alla ricerca di qualche persona o realtà interessata a rilevare l’attività. L’ho trovata a San Lazzaro grazie alla disponibilità della ditta guidata da Salvatore Nani che da anni è del comparto». Ventisei anni che in quel negozio di via Felice Orsini ha portato «una ventata di qualità nell’ambito del commercio dell’ortofrutta in città. Decisi di aprire questo negozio – sottolinea Manara – per cercare di offrire una qualità, una cortesia e un servizio che a Imola, in quegli anni secondo me mancava. Tra tutti quello della consegna a domicilio gratuita, e non solo in periodo Covid». Un lavoro, una passione non senza difficoltà e sacrifici. «Sveglia nel cuore della notte, viaggi con il camion fino a Bologna al centro agricolo e arrivo al mercato tra i primissimi acquirenti per cercare di trovare la migliore selezione di ortaggi e frutta, sia nazionale che estera, da poter inserire negli scaffali del negozio. Oggi, a cinquant’anni però ho deciso di dire basta. Migliaia gli imolesi e non solo – prosegue – hanno attinto dalla mia offerta quotidiana per imbandire le proprie tavole quotidiane e per le occasioni particolari. Questo – rimarca – non può che rendermi orgoglioso e felice». Tantissimi, almeno una quarantina i ristoranti, tra cui il San Domenico, Osteria Callegherie, Da Noi, Osteria di Dozza ma anche gelaterie, bar non solo imolesi hanno trovato nel negozio di fronte all’ufficio postale del centro storico «un punto di riferimento. Un assortimento che dal chilometro zero al prodotto di nicchia – aggiunge Manara – non è mai mancato».

Nuova vita

Adesso per Daniele Manara si apre una nuova parentesi di vita che ricalca «l’amore che fin da ragazzo ho coltivato: l’arrampicata sportiva. Grazie a una disponibilità offertami da parte di una palestra bolognese – chiude lo stesso – potrò dedicarmi a insegnare e trasmettere una passione, quella della roccia vissuta sui polpastrelli e sulle punte delle scarpette d’arrampicata, a chi vorrà provarla. Sono felice e non ho nessun rimpianto e rammarico».

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