IMOLA. Nel primo Consiglio sono stati nominati i capigruppo, un ruolo che richiede particolare abilità nel caso di gruppi molto numerosi o di “monogruppi tuttofare”.
Maggioranza
A guidare in aula il Partito democratico sarà Francesca Degli Esposti che, rientrata in Consiglio dopo la pausa del mandato Sangiorgi, ha subito ripreso le redini. «È un grande onore essere la prima capogruppo donna del Pd. Cercherò con umiltà di svolgere al meglio questo compito – ha detto Degli Esposti –, consapevole delle difficoltà che ci aspettano nei prossimi tempi. Sono molto contenta della proposta di Marco (Panieri, ndr) del consiglio straordinario sulla scuola». Accanto in maggioranza Filippo Samachini per Imola coraggiosa che, alla prima esperienza amministrativa, può contare sull’aiuto esterno dei compagni navigati di partito: «Mi impegnerò a rappresentare tutta la lista a cui appartengono diverse anime della sinistra. Noi siamo la forza progressista ed ecologista della coalizione. Finora c’è stato un bel cambiamento nell’ascolto delle proposte, staremo a vedere».
In maggioranza, pur se dall’altra parte dell’emiciclo per il distanziamento, siede anche Alan Manara alla guida del gruppo di Imola corre, il listino di Panieri. Anche per lui è la prima esperienza: «È stato un debutto molto entusiasmante. È un impegno di cui vado molto fiero e che dà la carica quando si entra nel vivo. Abbiamo conosciuto subito le opposizioni, che non ci fanno sconti».
Centrodestra
Nell’opposizione, infatti, ci sono già state le prime frizioni. A farla da padrona è la Lega coordinata da Daniele Marchetti: «Sono onorato di guidare un gruppo giovane e motivato, con elementi nuovi che abbiamo valorizzato anche nella presidenza delle commissioni. Abbiamo la forza per approfondire in maniera capillare tutte le questioni».
Nel centrodestra anche Fratelli d’Italia, con due seggi. Nicolas Vacchi, già vicepresidente, è stato indicato anche come capogruppo: «Abbiamo rispettato il criterio della preferenza. La sinergia con Merli renderà il lavoro dentro e fuori le istituzioni in piena condivisione».
Opposizioni “monogruppo”
Il compito forse più oneroso spetta alle opposizioni “monogruppo” dove il capogruppo coincide col consigliere. È il caso di Corrado Bufi, subentrato a Carmen Cappello nell’omonima lista civica: «Il gruppo di lavoro è già all’opera sulle linee di mandato. In Consiglio ho consegnato al segretario una mozione per la consegna del Grifo a Claudio Gallo Golinelli». Quindi la stoccata al centrodestra. «Dopo le belle parole di Vacchi sul ruolo di garanzia si sono presi tutto: le commissioni e i delegati al circondario. Io e Roi siamo stati solo a guardare».
Ezio Roi gli siede accanto per il Movimento 5 stelle: «Dobbiamo impostare il lavoro del nuovo gruppo e abbiamo molte cose in mente. Ci sta a cuore il tema ambientale: affronteremo l’annosa questione della discarica e la problematica dell’inquinamento che secondo alcuni studi pare renda il Covid più aggressivo. Chiederemo al Consiglio di votare le nostre risoluzioni per il bene dell’ambiente».

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