Imola, commercianti ottimisti per le Feste anche senza fuochi

Luci, pista del ghiaccio, mercatini e sosta gratuita. Per le associazioni di categoria si riuscirà a creare la giusta atmosfera per questo Natale in centro a Imola, nonostante i dietrofront su alcune iniziative consolidate come i fuochi artificiali alla Rocca per via del Covid. L’obiettivo è riportare gli imolesi nelle vie del centro con la serenità di un tempo, senza per questo ignorare le regole sanitarie. Per formare il calendario degli appuntamenti, presentato martedì dall’Amministrazione insieme alle associazioni che hanno partecipato durante l’anno al tavolo organizzativo, tra cui Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna, si sono raggiunte delle mediazioni, ma tutto sommato le aspettative sono buone.

Centro storico

«Con la pandemia dobbiamo verificare sempre cosa si può fare e cosa no – ha sottolineato Andrea Martelli, direttore della Confcommercio –, però abbiamo bisogno di trasmettere un senso di normalità. È importante per riportare le persone in centro, che è il cuore pulsante della città, e per i bilanci delle attività. Per questo la pista del ghiaccio e il temporary shop che riempie di nuovo una vetrina vuota sono iniziative positive». La preoccupazione per i contagi ha messo d’accordo tutti: «C’era la sensazione che qualcosa in bilico potesse saltare, l’avevamo messo in conto, come i fuochi d’artificio – ha spiegato Sabina Quarantini, presidente della Confesercenti di Imola –, però il resto del calendario è fattibile e le iniziative sono molte. Più appuntamenti ci sono meglio è».

Parcheggi

Per questo la richiesta di rendere gratuita la sosta nei parcheggi è partita dalle stesse associazioni. Il risultato ottenuto è quello dei parcheggi a sbarre gratis dalle 17.30, dal 4 dicembre all’8 gennaio: «È un orario di punta per i negozi e in questo modo creiamo un’opportunità alternativa ai centri commerciali, i cui parcheggi sono tutti liberi», ha affermato Martelli. «Noi avremmo chiesto di mettere tutte le strisce blu gratis, è una proposta che facciamo da sempre durante gli eventi e le feste, ma come si dice piuttosto che niente meglio piuttosto», ha aggiunto Quarantini.

Stradine

Un aspetto che convince molto i commercianti che caratterizza questa edizione del Natale sono le tante iniziative diffuse, che spostano l’attenzione oltre le vie principali, su cui comunque molti esercenti hanno fatto un investimento luminoso: «Dalle 250 attività del centro sono state raccolte 154 quote da 85 euro per finanziare le luminarie con le parole, sono di richiamo. Servono però le attività diffuse che coinvolgano più zone del centro», ha detto Quarantini. «Non dovendo creare assembramenti con le risorse stanziate rimaste si potrebbero organizzare iniziative itineranti, come babbi natale, zampognari o teatrini ambulanti», ha suggerito Martelli.

Saltati i tradizionali fuochi d’artificio per Capodanno per via del rischio degli assembramenti, rimangono delle risorse a disposizione. Il costo risparmiato è di circa 30.000 euro secondo il sindaco Marco Panieri, che quindi tornano a disposizione per eventi decisi con i commercianti e le associazioni di categoria. La Confcommercio punterebbe su iniziative diffuse: «Soprattutto in questo periodo in cui non possiamo fare troppa aggregazione è meglio puntare su iniziative itineranti, anche legate al Natale, in modo che ne possano usufruire anche le attività che non si trovano nelle vie centrali», ha suggerito il direttore Andrea Martelli. Una prospettiva più lunga è quella immaginata da Sabina Quarantini, presidente della Confesercenti: «Data la cifra varrebbe anche la pena di pensare a qualcosa di più strutturato nel 2022, anche dopo il periodo dei saldi».

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