Imola, come salvare lo storico barometro sotto i portici

IMOLA. «Non è per nulla semplice trovare una soluzione definitiva e concreta ma ci stiamo lavorando». Questo è quanto sta facendo l’amministrazione comunale per cercare di riportare in funzione il vecchio barometro posto sotto il portico del centro storico. Dopo che il Corriere ne aveva evidenziato lo stato di degrado, è quanto conferma l’assessore Pierangelo Raffini, che sottolinea come «abbiamo iniziato una ricerca tra gli artigiani italiani che potessero riportare quello strumento a funzionare. Il problema è che non ne abbiamo trovato nessuno». Una ricerca che si è estesa oltre confine ma che sempre per il Comune «non ha dato esiti positivi». Della serie non esisterebbero professionalità in grado di mettere mano allo strumento per la misurazione della pressione atmosferica che risale ormai al secolo scorso. «L’unico che ci ha risposto è svizzero. Una possibilità, che però è frenata da una serie di meccanismi burocratici che porterebbero a una richiesta infinita di procedure di autorizzazione senza contare all’esborso economico che non sarebbe di sicuro basso». Adesso «la ricerca continua perché la nostra ferma intenzione – conclude l’assessore – è quella di riportarlo in funzione».

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