Imola chiama Vasco, in 5mila alla Rivazza per cantare Albachiara

IMOLA. «Arriva un momento nel quale bisogna rimboccarsi le maniche e muoversi in prima persona per fare succedere le cose, invece di aspettare». Le parole di Giuseppe Bianco, una delle anime di “Imola chiamo Vasco” , l’evento che andrà in scena questa sera alla collina Rivazza dentro l’Autodromo di Imola, spiegano bene lo spirito che ha mosso gli organizzatori della App&Down Production, la stessa che con La Centrale-Imola Summer Fest e Natale Zero Pare, si è già messa parecchio in evidenza negli ultimi anni per il “bene” della cosa imolese: «Siamo emozionati – continua Bianco che parla a nome di tutti i suoi compagni di viaggio –, perché quella che era partita come una scommessa, si sta trasformando in una serata probabilmente indimenticabile. Abbiamo raggiunto già tantissime adesioni, anche da fuori città, visto che ci hanno scritto persone di Rimini, Bologna e Ferrara. Il tetto massimo delle 5.000 presenze sulla Rivazza imposto dalla Questura lo raggiungeremo di certo, ma grazie alla collaborazione dell’Autodromo le altre persone potranno comunque partecipare all’evento, restando sulla pista e cantando Albachiara con noi».
Bianco ha un tema molto caro e non esita a tirarlo fuori: «Ci siamo mossi pochi mesi fa, quando arrivavano notizie sempre più negative sul “concertone” all’Autodromo che infatti non ci sarà e sui social è comparso l’hashtag #salvate l’autodromo. Ecco, lì abbiamo capito che non bastava più limitarsi a scrivere su Facebook o Twitter, ma che bisognava fare qualcosa di concreto e ci abbiamo provato. Siamo tutti convinti che l’Autodromo di Imola sia una struttura fantastica e debba ospitare ogni anno grandi concerti non solo a livello italiano, ma anche internazionale. Ecco, speriamo di avere lanciato un messaggio chiaro e che altri siano capaci poi di raccoglierlo. Ripeto, ad un certo punto bisogna agire e non fermarsi solamente alle parole. Ora comunque ci concentriamo sulla serata che ci aspetta».

Al centro in prima fila Giuseppe Bianco con il pollice alzato (foto mmph)

Bussare da Vasco
Il difficile sarà fare avere a Vasco Rossi il video che sarà prodotto questa sera, così da convincere a tornare a suonare a Imola come fece in quello storico concerto del 20 giugno 1998, poi bissato il 16 giugno 2001 e triplicato il 10 giugno 2005: «Abbiamo qualche idea in mente – continua Giuseppe Bianco –, ma non mi sbilancio, anche solo per scaramanzia. Posso dire però che non ci accontenteremo di spedirglielo o di farglielo avere da qualcuno di sua fiducia, vogliamo essere noi a consegnarglielo a mano, proprio per fare capire quanto teniamo all’imolesità di questa iniziativa. Il “Gallo” Golinelli? No, è in Tour con Vasco e non vogliamo disturbarlo, ripeto, ci muoveremo in prima persona, a costo di bussare direttamente a casa di Vasco a Zocca».

Si entra dalle 18
L’unico ingresso all’evento sarà dal ponte di Viale Dante (macchine, pedoni, moto e bici) e nell’area saranno presenti dei parcheggiatori. Poi si proseguirà a piedi dentro i box e si attraverserà la pista per salire sulla Tribuna della Rivazza. L’apertura dei cancelli è fissata per le ore 18, mentre la registrazione del video dovrebbe avvenire tra le 19.30 e le 20.30, a seguire uno spettacolo con musica dal vivo. All’interno dell’area ci saranno chioschi con panini e bevande. Insomma, è tutto pronto.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui