Imola, Cefla in crescita grazie alla fusione con AdvanSiD

La Cefla continua a cogliere le opportunità di mercato focalizzandosi su innovazione e aspetto tecnologico avanzato. Dallo scorso 1 dicembre la startup AdvanSiD, fondata dal Gruppo Optoi, è entrata ufficialmente a far parte dell’azienda imolese con una fusione al 100%. Come sottolinea Paolo Bussolari, direttore generale del gruppo e della Bu Medical Equipment di Cefla, «l’acquisizione di AdvanSiD (per un investimento secondo il quotidiano “Il Sole 24 Ore” pari a 2 milioni di euro, ndr) mira a un continuo arricchimento del know-how e delle competenze tecnologiche del gruppo. Con i nostri 90 anni di storia continuiamo a essere un’azienda orientata alla creazione di valore e ad avere un’attenzione agli investimenti in innovazione e nella ricerca e sviluppo».

Il dirigente dell’azienda imolese prosegue spiegando che, «coerenti alla messa in esecutivo del piano industriale 2022-24 che prevede un piano di investimento di circa 50 milioni di euro in innovazione, abbiamo voluto investire sulla tecnologia dei sensori LuXimos per radiografie digitali e dei fotomoltiplicatori al silicio sviluppata da AdvanSiD. Questa ha un fortissimo potenziale per le ricadute tecnologie e si integra perfettamente con le soluzioni che offriamo al mercato attraverso la nostra Business unit medical. Abbiamo voluto puntare su una tecnologia abilitante Made in Italy e su una realtà che ci permette di avere un controllo a monte della filiera tecnologica». Bussolari termina dicendo che «la forza di Cefla è frutto di principi che la contraddistinguono fin dalla sua fondazione: visione strategica e internazionalizzazione, investimento in tecnologia e innovazione e solidità patrimoniale e finanziaria per una costante crescita profittevole».

Entrando nello specifico sull’acquisizione, Optoi è una realtà specializzata in sensoristica optoelettronica nata a Trento nel 1995 e oggi holding di un gruppo di cinque aziende hi-tech. L’azienda trentina è stata inoltre tra i primi spinoff tecnologici di Fondazione Bruno Kessler (Fbk), polo di eccellenza nella ricerca europea ed è cresciuta diventando una realtà leader con oltre settanta collaboratori altamente qualificati, mantenendo la sua originaria vocazione alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione concreta, un intenso rapporto di collaborazione scientifica con Fbk, nonché un’elevata specializzazione nella fornitura al mercato di microchip e sensori in silicio. «Grazie a quest’operazione – dichiara Alfredo Maglione, presidente del Gruppo Optoi – Cefla potrà insediarsi in Trentino, per lavorare con noi e con Fbk e crescere nel nostro ecosistema dell’innovazione, con l’obiettivo di creare una filiera tutta italiana dei sensori radiologici dentali».

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