IMOLA. Carmen Cappello lancia il guanto di sfida. Per il momento a uno solo dei candidati in lizza, del resto a parte la candidatura di Ezio Roi lanciata ieri dal Movimento 5 Stelle, come anticipato dal Corriere, continua a mancare il nome che correrà per il centrodestra, la scelta della persona sarà dirimente per capire anche come si svilupperà la campagna elettorale. Intanto la candidata civica, sostenuta per ora dalla lista Imola Riparte, composta prevalentemente da renziani, e dalla propria costituenda lista personale, dal momento che si è messa al lavoro per tempo, in largo anticipo su tutti, individua il proprio avversario diretto. Ed è il candidato sindaco del centrosinistra Marco Panieri, che per correre le elezioni ha lasciato solo di recente la direzione del suo partito, anche se il nome era nell’aria da mesi, praticamente blindato, e che corre sostenuto oltre che dal Pd da una serie di liste civiche e Coraggiosa.
La sfida
Quello che Cappello propone a Panieri è un faccia a faccia pubblico «sul futuro di Imola». «Un vero faccia a faccia condotto con regole chiare, nel rispetto delle opinioni degli avversari» fa sapere Cappello tramite il proprio ufficio stampa, dopo aver affidato lo stesso messaggio a una lettera d’invito inviata al diretto interessato. «Caro Marco Panieri, ti invito a confronto. Un confronto leale, pubblico, con regole chiare e ben concordate – scrive Cappello a Panieri, cercando di mantenere un tono cordiale –. In campo ci siamo noi due a competere davvero per il ruolo impegnativo di sindaco di Imola. Abbiamo storie personali, esperienze e idee per il futuro differenti e credo sia un bene per gli imolesi che le nostre proposte alla città siano chiare. Toccheremo tutti i temi che contano per la cittadinanza, a campo aperto, con moderatori attenti che sceglieremo insieme. Sarebbe finalmente un bell’esercizio di democrazia. Fatto senza chiasso, a viso aperto, ma con sincero rispetto. Perché la nostra città ne ha patite troppe in questi ultimi anni e un cambio di stile è davvero necessario. Marco, accetterai?».
La risposta di Panieri
Interpellato in merito, a sua volta Panieri si affida a una nota: «Il tempo stringe e, per qualche settimana ancora, desidero impegnarlo con gli imolesi. Per i confronti tra i candidati, che spero saranno aperti a tutti e dai quali non mi sento a priori di escludere nessuno, ci sarà di certo spazio a ridosso del voto. Prima, e cioè ora, vanno elaborate proposte da discutere con istituzioni, associazioni e con più cittadini possibile e proseguire con una campagna di ascolto che mi impegna giorno dopo giorno a contatto con le persone. È questa la mia priorità». In sostanza no al faccia a faccia richiesto da Cappello, sì a quello con tutti i candidati insieme, quando ci saranno. È evidente che Panieri individua il proprio avversario diretto altrove, nel centrodestra, anche se ancora un nome non c’è.

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